Donato alla Pubblica di Parma uno strumento per il soccorso
La famiglia Piva ha donato un’aspiratore di liquidi secreti all’Assistenza Pubblica, in memoria di Erio recentemente scomparso
La famiglia Piva ha donato un’aspiratore di liquidi secreti all’Assistenza Pubblica, in memoria di Erio recentemente scomparso
La beneficienza arricchisce chi la riceve, ma sopratutto chi la fa. Ci sono meriti che trascendono i beni materiali. Aiutare la comunità è uno di quelli. La famiglia Piva di Parma sembra aver compreso a fondo il senso più intrinseco del termine donare. Infatti ha da poco donato all’Assistenza Pubblica un’aspiratore di liquidi secreti.
Il gesto è stato compiuto in memoria di Erio Piva, scomparso recentemente a 89 anni. Qualche anno fa, per ricordare la scomparsa di un altro caro, la famiglia Piva aveva contribuito all’acquisto di un defibrillatore semiautomatico. Il defibrillatore è ora operativo nei locali dell’associazione di volontariato dell’Oltretorrente.
Maria Gabella, vedova di Erio, ha spiegato cosa ha spinto la famiglia a un gesto di tale umanità. “Abbiamo – ha specificato – deciso di donare alla Pubblica questo strumento perché, l’ultima volta in cui abbiamo chiamato l’ambulanza per il nostro Erio, l’apparecchio è stato usato dai soccorritori“. Presenti anche la figlia di Erio, Cristina, con il marito Alessandro Caputo e la figlia Miriana. “Nel nostro piccolo, cerchiamo da tempo di aiutare le associazioni locali come la Pubblica, che è nel cuore di tutti noi parmigiani“.
I famigliari sanno che Erio avrebbe apprezzato il gesto in sua memoria. “Nel periodo della malattia aveva compreso il valore della Pubblica e ne era soddisfatto. I militi che lo venivano a prendere per portarlo in ospedale – continua la famiglia– avevano con lui modi molto gentili e anche scherzosi. Questo serviva a stemperare in un sorriso la tensione di quei momenti. In fondo, di trasportare malati sono capaci tutti, ma i volontari ci mettono il cuore e una motivazione profonda“.
La gratitudine dell’Assistenza Pubblica: “Un segno di fiducia“
Il Presidente dell’Assistenza Pubblica Luca Bellingheri ha pubblicamente ringraziato la famiglia Piva. “Siamo sinceramente riconoscenti alla famiglia Piva per questa donazione perché è un importante segno di fiducia verso l’attività di volontariato che svolgiamo con impegno ogni giorno“, ha dichiarato.
L’Assistenza Pubblica è una onlus che si occupa di aiutare i bisognosi 24 ore su 24, 365 giorni l’anno. Per questo motivo, Bellingheri svela un’altra donazione, compiuta sempre dalla famiglia Piva. La famiglia ha scelto di “organizzare le esequie di Erio con l’Assistenza Pubblica Onoranze Funebri. I proventi serviranno a sostenere economicamente la onlus“. Un modo efficace per “aiutare la comunità, affermando il valore della vita, nel momento in cui un nostro caro viene a mancare“.
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