Berceto primo Comune (al momento l’unico in Italia) ad approvare il bilancio di previsione
Il Sindaco: “Una prassi che l’Amministrazione di Berceto rispetta dal 2009; ne andiamo fieri ed esortiamo a fare altrettanto”
Il Sindaco: “Una prassi che l’Amministrazione di Berceto rispetta dal 2009; ne andiamo fieri ed esortiamo a fare altrettanto”
Ecco alcuni numeri della seduta consigliare del 7 dicembre: 6 voti a favore (maggioranza) e due contrari (minoranza)
Ammontare debito all’inizio del 2009 (mutui) € 10.009.509
Ammontare debito all’inizio del 2017 (mutui) € 8.297.715
Costo personale anno 2009 (IRAP INCLUSA) € 907.262
Costo personale anno 2017 (IRAP INCLUSA) € 721.844
Spese correnti 2009: € 4.040.669
Spese correnti previste per 2017: € 2.639.935
Nelle spese correnti rientra la restituzione annua dei mutui (interesse), il costo di personale, le spese di riscaldamento, dei telefoni, dell’illuminazione pubblica, del carburante, riscaldamento edificio comunale e scuole di Berceto e Ghiare, trasporto scolastico, mensa presso la scuola di Ghiare, le riparazioni auto, le assicurazioni e altre spese fisse e obbligate.
Il Sindaco: “In pratica non resta nulla per compiere scelte amministrative, per soddisfare legittime richieste del cittadino utente e migliorare, soprattutto, i servizi sociali”
La voce di Luigi Lucchi, Sindaco di Berceto
Dal 2009 a oggi sono quasi dimezzate le entrate del Comune. Stando alle entrate è evidente la crisi finanziaria del Comune di Berceto già definito, dati 2008, dal Ministero dell’Interno, il Comune più indebitato d’Italia. Proprio analizzando i dati del Ministero dell’Interno si capisce come il Comune sia derubato dai diversi Governi dal 2012 a oggi.
Nel 2010, infatti, il Governo, trasferiva ancora, al Comune di Berceto, lasciandoci incassare completamente l’ICI, Euro 652.472,75. Nel 2016, come del resto avviene dal 2012, il Governo non trasferisce più nessun soldo al Comune di Berceto e al contrario ruba Euro 105.859,41 oltre trattenersi parte dell’IMU € 263.704,90 che i cittadini sono convinti di versare per i servizi comunali.
In definitiva, dal 2012, lo Stato, al Comune di Berceto toglie, impunemente 1.021.427,11, aumentando, di contro, il lavoro, per la sua burocrazia, di ogni dipendente comunale pagato, interamente, dai cittadini di Berceto. I dipendenti comunali, in definitiva, seppur pagati completamente dai cittadini di Berceto, lavorano per lo Stato, per una burocrazia ottusa che danneggia, soprattutto, gli stessi cittadini per l’80% del loro tempo. Lo Stato Lascia, inoltre, la scandalosa norma dell’IVA che per un Comune è un costo, circa 400.000 euro l’anno visto l’aliquota del 22% .
Analisi dei motivi per non ripetere gli errori
Risulta chiarissimo, inoltre, che il Comune di Berceto, dati alla mano, nel giugno 2009 doveva essere commissariato per “fallimento”. Il commissario si sarebbe limitato ad elevare tutte le tariffe, imposte e tasse comunali, portandole al massimo senza erogare nessun servizio. Un danno mortale per ogni cittadino di Berceto.
Fallimento, lo si ricorda, per entrate problematiche e debiti fuori bilancio. I problemi sono sorti, principalmente, per l’esorbitante accensione di mutui; per la cessione della rete del gas che riduce notevolmente le entrate ma resta in capo al Comune il mutuo da pagare; la cessione del Sistema Idrico Integrato a Montagna 2000 che incassava i soldi delle bollette e non pagava i mutui; la fatturazione del 35% fatta dalla Comunità Montana per la raccolta e smaltimento rifiuti (un danno di oltre 1.000.000); la poca attenzione a incassare soldi dovuti al Comune da altri Enti.
In Regione sono restati quasi 400.000 euro, spesi per la Casa di Riposo, e mai incassati del 1992; siamo riusciti ad averli nel 2014 grazie agli ottimi rapporti che intercorrono.
Altra causa del dissesto finanziario la poca attenzione verso gli evasori di tasse e imposte comunali. Per incassare i soldi dell’evasione, comunque già spesi in precedenza, la figura del gabelliere l’ha dovuta fare la mia Amministrazione. Sono stati iscritti a ruolo oltre 1.000.000 di evasioni. A tutto questo va aggiunto la poca attenzione per le entrate e per poca oculatezza nelle uscite. E’ stata fatta una grande azione contro gli sprechi e ancora è da perseguire compiutamente.
Siamo usciti da questa situazione grazie a azioni concrete. Accreditamento della Casa Protetta e recupero dei soldi che altri Enti ci dovevano e non accendendo mutui. Grazie ,inoltre, alla gestione della farmacia comunale tramite affitto, con il recupero dell’evasione comunale e riportando all’interno del Comune servizi. Ne sono esempio l’incasso dei passi carrai, l’affissione dei manifesti, il plateato degli esercizi pubblici e del mercato.
Determinanti per il bilancio 2016 e 2017 le entrate dell’acqua gestita dal Comune
Tutte queste azioni non sarebbero state sufficienti nell’esercizio 2016 se non avessimo ripreso, come Comune, la gestione del Sistema Idrico Integrato. Senza aumentare le tariffe dell’acqua e della depurazione i bercetesi, nel 2016, pagando la bolletta hanno finalmente concorso a pagare i mutui del Comune di Berceto accesi per gli acquedotti, le fognature, i depuratori e i dipendenti del Comune. Pagano, in bolletta, 35.000 euro, quota interesse mutui e 85.000 euro personale.
Grazie al sistema idrico, gestito dal Comune, le entrate del Comune di Berceto nel 2016 sono aumentate di 500.000 euro. Queste entrate hanno portato un beneficio, al bilancio, di 120.000 euro. Beneficio che negli anni precedenti andava a Montagna 2000 danneggiando il Comune e i cittadini. Un danno, visto gli anni in cui Montagna 2000 ha gestito l’acqua del Comune di Berceto, che ammonta oltre a 2.400.000.
L’importanza per il bilancio della gestione diretta dei rifiuti
Continuando a gestire direttamente la raccolta rifiuti, come desiderano i cittadini che si sono pronunciati nel referendum del 4 dicembre, avremo, nel 2017, un beneficio di 40.000 euro visto che parte del servizio sarà svolto da un operai del Comune di Berceto: Giordano Coruzzi.
È indispensabile, però, accrescere la percentuale di raccolta differenziata che deve raggiungere il 75%. Attualmente, dal 2010, siamo al 50%. Per arrivare al 75% dobbiamo evitare di portare il rifiuto umido in discarica. Per questo dobbiamo arrivare a fare, con l’aiuto di tutti, il compostaggio di Comunità. In tutta la montagna, praticando la raccolta differenziata porta a porta, siamo il Comune con la tariffa più bassa.
In termini assoluti, ci supera il Comune di Bari per raccolta a cassonetti. Raccolta eseguita, però, interamente con mezzi e personale comunale. Dove la raccolta è fatta da IREN le tariffe sono anche il triplo rispettp a Berceto.
Attacco virulento alla Farmacia di Berceto per farla chiudere
Dobbiamo difenderci anche dal fuoco amico, costretti, vista la distribuzione dei farmaci effettuata attraverso i medici, a ridurre il canone della Farmacia. Anche in questo caso lo scopo è togliere un servizio utilissimo in montagna, favorendo le multinazionali del farmaco.
Lucchi: “Nella vittoria riflessioni serie sulle ragioni dell’altro”
Lucchi: “Il Presidente della Provincia gode nel ruolo di becchino” – LETTERA AL GIORNALE

