Bocca d'Enza: maxi cantiere da 5 milioni per la sicurezza idraulica di Mezzani

È partito il maxi-cantiere da 5 milioni 200 mila euro per la sicurezza idraulica di Bocca d’Enza di Sorbolo Mezzani che interessa un territorio di oltre 4 mila ettari della bassa est parmense, dove risiedono circa 15 mila persone. Il sindaco Nicola Cesari ed il vicesindaco Romeo Azzali hanno compiuto un sopralluogo insieme al Consorzio della Bonifica Parmense e all’assessore regionale alla Difesa del suolo Irene Priolo. Si completa così la sistemazione idraulica del compartimento di Mezzani con l’adeguamento del Collettore Parmetta, fra la chiavica Balano e quella allo sbocco nel torrente Enza. L’intervento a Bocca d’Enza è strategico perché realizza il terzo lotto del progetto più complessivo di lavori lungo l’intera asta del fiume a Sorbolo Mezzani e permetterà di convogliare in modo efficiente le acque della rete di bonifica con risultati positivi anche per Colorno, Torrile e parte del Comune di Parma.

I lavori prevedono l’abbassamento dei rilevati arginali attualmente esistenti di circa 1,75 metri e la risagomatura della strada che affianca il Mandracchio stesso in sinistra idraulica. La carreggiata sarà allargata fino a 6,50 metri e verrà realizzata a lato una pista ciclabile. “Il progetto – dichiara il presidente della Bonifica Parmense Luigi Spinazzirappresenta l’azione tecnica più concreta per colmare il gap di difesa idraulica lamentato da questo territorio e soddisfare la richiesta della comunità e delle amministrazioni che si sono affidate al Consorzio per la progettazione e la realizzazione di un intervento risolutivo atteso da tempo“.

Su progetto e coordinamento dei lavori del Consorzio della Bonifica Parmense nell’area individuata il cantiere vedrà la fase operativa realizzata da un raggruppamento temporaneo di imprese: la parmigiana SGC, società mandataria capitanata da Paolo Zinelli e la Innova di Bologna. Soddisfazione è espressa anche dall’amministrazione di Sorbolo Mezzani: “L’opera appena avviata è sempre stata una priorità delle amministrazioni del nostro comune – commentano il sindaco Nicola Cesari ed il vicesindaco Romeo Azzali -. L’intervento è il frutto di un ottimo lavoro di squadra che ha visto collaborare Comune, Regione, Consorzio di Bonifica Parmense, Aipo ed Autorità di bacino, in sintonia con il Consorzio idraulico di Bocca d’Enza ed i rappresentanti della protezione civile. A trarre beneficio sarà una parte importante della Bassa Est, con un progetto pensato ponendo grande attenzione alla valenza ambientale e viabilistica“.

Il maxi cantiere a Bocca d’Enza si iscrive in una strategia di prevenzione e di adattamento al cambiamento climatico che rientra pienamente nelle politiche regionali – conclude Irene Priolo, assessore regionale alla Difesa del suolo e presidente di AIPo – . Un’opera che si affianca a quelle già in corso a cura di AIPo per oltre un milione e mezzo di euro, a dimostrazione del grande investimento per la sicurezza di questo territorio. Un risultato possibile grazie alla collaborazione tra enti che si occupano della gestione del territorio: un modello da perseguire sempre più in futuro“.

Bocca d'Enza: maxi cantiere da 5 milioni per la sicurezza idraulica di Mezzani

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