Il comitato per Cittadella:

Un nuovo appello per fermare i lavori straordinari previsti per l’anno prossimo in Cittadella, quello che arriva dal comitato civico Cittadella Futura. Dopo le dichiarazioni di ieri dell’assessore Cristiano Casa in Consiglio comunale, in cui si è appreso che il parcheggio nelle bassure del parco cittadino durante la manifestazione settembrina “Nel Segno del Giglio” è stato autorizzato dai tecnici dell’Assessorato al Verde Pubblico, sono scaturite le conseguenti proteste di Legambiente Parma. Ora, invece, è Il Comitato civico Cittadella Futura a far sentire la propria voce per “ottenere la tutela globale del Parco della Cittadella di Parma, fuori e dentro le mura, facendone un caso emblematico a livello nazionale su come gli Enti pubblici dovrebbero salvaguardare un patrimonio storico e ambientale della collettività“.

La fortezza farnesiana della Cittadella, infatti – informa il Comitato – è sottoposta alle disposizioni di tutela della parte II del D.Lgs 42/2004 del Codice dei Beni Culturali e del Paesaggio, D.C.R n.497 dell’11/4/2019. Quest’ultimo estende la tutela a tutto il tracciato dei fossati, le cosiddette “bassure”, come parte integrante dell’originaria struttura, riconoscendo l’unitarietà degli elementi ambientale e monumentale ai fini della sua conservazione e valorizzazione. Sulla base di questa normativa nazionale – prosegue – il Comitato, a nome degli oltre 2.500 cittadini firmatari della petizione tuttora in corso, chiede la tutela non solo di mura e bassure, ma anche dell’interno del Parco nel suo complesso perché è evidente che questo è lo spirito ispiratore della Legge“.

Appello alla Soprintendenza: “Intervenga sul progetto presentato dal Comune”

L’appello di Cittadella Futura è quindi rivolto alla Soprintendenza, cui spetta il compito di tutelare sia i beni artistici che il paesaggio, alla quale il Comitato “chiede di intervenire sul progetto previsto per la Cittadella, che produrrà un’impronta dal forte impatto formale sull’attuale impianto, alterando la percezione della matrice pentagonale della fortezza e introdurrà altri segni e attrezzature non idonei al carattere militare che denota la funzione originaria del monumento storico“.

Le Associazioni ambientaliste e culturali che sostengono la Petizione e i cittadini che si sono costituiti spontaneamente in tre Comitati per motivare la contrarietà al Masterplan 2017 – affermano da Cittadella Futura – “si aspetterebbero anche un intervento da parte della Soprintendenza per evitare destinazioni d’uso non compatibili con le Norme di tutela, come la riduzione delle aree a prato, sostituite da materiali che renderebbero impermeabile il suolo o la realizzazione di eventi. La città chiede alla Soprintendenza, chiamata a fornire il parere sul Masterplan 2017 e sui prossimi progetti definitivi, di considerare la Cittadella come ‘un unico patrimonio, un’unica tutela’, in quanto bene unico culturale e paesaggistico“.

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