Parco della Cittadella, la denuncia:

L’invito ad agire rivolto al sindaco di Parma, Federico Pizzarotti, arriva da Legambiente Parma, che afferma senza mezzi termini che “la misura è colma“. La richiesta al primo cittadino di revocare la delega al Verde pubblico all’assessore Michele Alinovi arriva dopo che oggi, in Consiglio comunale, si è appreso come lo scorso settembre, durante una manifestazione mercatale – Nel Segno del Giglio – alcune macchine sono state parcheggiate nelle bassure della Cittadella. Ma se in un primo momento nessuno dell’Amministrazione aveva saputo offrire opportune spiegazioni, oggi l’assessore Casa ha riferito che le autorizzazioni sono arrivate dai tecnici dell’Assessorato al Verde pubblico.

Legambiente, appresa la notizia, ha reagito duramente nei confronti di Alinovi. “Crediamo che la misura sia colma – afferma il Direttivo dell’Associazione – e ci appelliamo al sindaco affinché ritiri la delega al Verde pubblico all’assessore Alinovi e, quanto prima, sostituisca il funzionario responsabile del verde urbano, per manifesta incapacità e insufficiente tutela del patrimonio naturale pubblico. Riteniamo, inoltre, che vadano anche avvicendati i consulenti agronomi che, evidentemente non sono aggiornati sulle corrette tecniche di potatura degli alberi”.

Nel ricordare l’episodio, Legambiente ha parlato di una ferita inferta “all’ambiente del parco e al decoro e rispetto di un’area monumentale. Rendendo chiaro il senso che, per questa Amministrazione Comunale, in nome del ‘Dio denaro’, della ‘Parma da mangiare’ tutto è concesso, si deroga con superficialità ad ogni regola. Le proteste per quei parcheggi selvaggi furono ampie e vivaci. In quel week-end, tristemente, le segnalazioni di cittadini ed associazioni, fatte in tempo reale, caddero in un silenzio assordante da vigili e referenti del Comune: nessuna spiegazione e nessun intervento. Ancora un mese dopo un’imbarazzante risposta pubblica di un assessore che ammetteva di non sapere cosa fosse successo“.

Il progetto di resyling della Cittadella che non piace: “Quanto successo a settembre con il parcheggio è solo un’avvisaglia”

Lo stesso assessore è il fautore del masterplan sulla Cittadella che prevede interventi cementificatori nel parcoprosegue la dura analisi dell’Associazione – per un sempre più massiccio utilizzo per eventi, fiere e mercati. A parere di Legambiente quanto accaduto a settembre, con il parcheggio selvaggio, è solo l’avvisaglia di quanto succederà se quel masterplan sarà attuato e motivo sufficiente per opporsi“. Proprio in riferimento all’opposizione di questo progetto, è doveroso ricordare che sono già state raccolte oltre 2mila firme, da parte di numerose associazioni, per bloccare il progetto di restyling proposto dall’Amministrazione.

Sempre in riferimento al rispetto e alla tutela del verde urbano, nonostante pareri tecnici, suggerimenti e critiche avanzate costantamente in modo propositivo, assistiamo in questi giorni alle puntuali capitozzature e tagli, pesanti e indiscriminati di alberi nei parchi e nei viali cittadini, come accade, purtroppo, ogni autunno (e non solo) da otto anni a questa parte. Il tutto senza un’adeguata comunicazione e trasparenza nei confronti dei propri cittadini, dai quali riceviamo costanti segnalazioni“, conclude Legambiente.

© riproduzione riservata