Un Castello per due“, l’evento dedicato alle coppie in vista di San Valentino arriva a Compiano

Un antico castello come cornice romantica per festeggiare il giorno di San Valentino. Solo per una sera, il Castello di Compiano consegnerà le sue chiavi alle coppie di innamorati. Sabato 11 febbraio, dalle ore 19, le coppie potranno vivere un percorso emozionale, dalle sale con arredo storico fino alla torre più alta. 

A partire dalle 19, una coppia per volta, su prenotazione, seguirà un preciso percorso dell’amore. Tale percorso racconterà quattro tappe: destino, incontro, desiderio e futuro. Al termine, previsto per le 21, sarà servita una cena romantica.

Il menù sarà a base di pesce, con il giusto tocco romantico che renderà il tutto più interessante. Ci sarà, inoltre, la possibilità di pernottare nel castello. I pacchetti di San Valentino comprendono l’evento “Un Castello per Due”, la camera e la colazione. La prenotazione è obbligatoria al prezzo di 90 euro per la cena romantica e di 110 euro con l’aggiunta del percorso emozionale

Il Castello dell’Alta Valtaro: una storia millenaria

Le fondamenta del castello risalgono a prima dell’anno mille. La rocca fu di proprietà dei Malaspina, che nel 1141 la cedettero al Comune di Piacenza. Un secolo più tardi il potere su Valtaro e Valceno, quindi anche su Compiano, passò a Ubertino Landi. I Landi controllarono il territorio per 400 anni.

La dinastia Landi si estinse alla morte dell’ultima principessa di Valditaro, Maria Polissena, che aveva sposato un principe Doria. Il casato genovese dei Doria cedette quindi i territori dei Landi al Ducato di Parma e Piacenza.Iniziò così il lento declino del borgo e del suo castello. I Farnese, signori di Parma, lo utilizzarono come roccaforte per un presidio militare.

Nell’Ottocento, con il dominio di Maria Luisa d’Austria, la rocca divenne carcere di stato, chiuso dopo l’Unità d’Italia.  Nel 1900 il parroco di Compiano acquistò il castello e realizzò il Collegio del Sacro Cuore: un collegio femminile, gestito dalle suore del Cottolengo fino al 1962. Nello stesso anno il castello fu acquistato dalla marchesa Lina Raimondi Gambarotta.

La signora lo convertì in residenza privata: recuperò le stanze e vi raccolse la sua collezione di opere d’arte. Alla morte, nel 1987, donò il castello al Comune di Compiano. Le sale vennero aperte al pubblico, divenendo l’attuale Museo.Oggi il castello di Compiano è un hotel a quattro stelle, aperto tutto l’anno.

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Un paradiso chiamato montagna – COMPIANO