Fratelli d’Italia conferma l’alleanza con Forza Italia e Lega come asse vincente per le prossime amministrative: “Il candidato farà la differenza”

AMMINISTRATIVE 2019 | Meno di quattro mesi al prossimo appuntamento elettorale che coinvolgerà trenta Comuni della nostra provincia, dall’Appennino alla Bassa parmense. Una sfida che arriva dopo le scorse elezioni nazionali che hanno portato al governo di LegaMovimento 5 Stelle: un binomio che, però, non si ripeterà a livello amministrativo dove l’asse Forza Italia-Lega-Fratelli d’Italia sembra essere ancora confermato e pronto a lavorare insieme per riconquistare molti dei Comuni storicamente “rossi” del Parmense. 

Tra i trenta Comuni al voto ci saranno anche alcuni territori strategici, come Fidenza, Langhirano, Noceto, ma anche Polesine-Zibello dove l’arresto del sindaco Andrea Censi ha fatto scattare il commissariamento del Comune. Commissario presente anche a Sorbolo-Mezzani, il nuovo Comune nato dai ‘Si’ dei cittadini dopo il referendum per l’Unione dei Comuni.

A livello amministrativo – dichiara il presidente provinciale di Fratelli d’Italia Massimo De Matteis – l’alleanza FdI-Lega-FI con le realtà civinche vicine al centrodestra rappresenta l’unica e la più efficace proposta di governo e seria alternativa al centrosinistra“. 

Sicurezza e famiglia le tematiche su cui lavorare” 

Tranne Fidenza – che ha più di 15mila abitanti – tutti gli altri Comuni andranno al voto con il sistema maggioritario a turno unico: “Per questo – continua De Matteis – è necessaria la presentazione di liste di coalizione a marcata connotazione civica“. A fare la differenza, per il presidente di Fratelli d’Italia Parma, saranno ancora una volta il candidato sindaco e i candidati consiglieri “meglio conosciuti ed apprezzati dai loro concittadini, ma anche la bontà delle proposte e dei programmi“.

Altro elemento di valutazione da parte degli elettori sarà sicuramente il riferimento politico delle liste: “Ad esempio – afferma De Matteis – gli elettori del M5S, qualora non si presentassero liste con il simbolo del movimento, dovranno necessariamente scegliere e in qualche caso essere determinanti per l’affermazione di una coalizione o di un’altra“. 

Tra le criticità rilevate dal partito di Giorgia Meloni ci sono la sicurezza urbana e la situazione economica delle famiglie: “Nel primo caso ci sono centri in cui si è registrato un sensibile aumento di fatti criminosi, che non è solo una percezione dei cittadini; nel secondo si tratta delle conseguenze della crisi economica e di tagli di bilancio ai servizi sociali e al sostegno di fasce più deboli“. 

“Determinanti proposte e candidati per uscire dall’immobilismo della sinistra” 

Le Unioni dei Comuni continua De Matteis – sono una moltiplicazione di spesa a fronte di una riduzione dei servizi, oltre che un vulnus all’autonomia e alle funzioni delle comunità comunali“. La posizione sulle Unioni dei Comuni di Fratelli d’Italia è dunque chiara: da queste elezioni amministrative voteranno uniti Sorbolo-Mezzani; mentre Colorno-Torrile manterranno la loro autonomia in seguito al ‘No’ dei cittadini. “Più vantaggiosa – prosegue – è la fusione dei territori comunali omogenei geograficamente che, se accettata, si pone come soluzione di gestione associata delle funzioni più rispettosa dei cittadini“. 

Ad essere determinanti, nella prossima tornata elettorale di maggio, saranno la qualità delle proposte e la credibilità dei cittadini: “I temi vincenti saranno quelli che caratterizzeranno la soluzione di continuità rispetto alle scelte di apparato delle amministrazioni di sinistra e alla loro conclamata sudditanza allo strapotere della burocrazia e quindi al loro sostanziale immobilismo“, conclude De Matteis. 

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