1957-2017 | Il compleanno delle Comunalie parmensi è cura e passione per il territorio
Le Comunalie parmensi compiono sessant’anni: tanti i progetti portati avanti a tutela del patrimonio montano; sabato le celebrazioni…
Le Comunalie parmensi compiono sessant’anni: tanti i progetti portati avanti a tutela del patrimonio montano; sabato le celebrazioni con un apposito Convegno
Credits image: Paolo Albertosi
BORGOTARO | C’è un territorio in Provincia di Parma che dal 1957 ha optato per organizzarsi in una forma associativa nel tentativo di affrontare le difficoltà dell’epoca. Questa decisione ha rinvigorito i piccoli territori – organizzati in proprietà collettive – che hanno la denominazione di Comunalie Parmensi. Da allora i componenti della comunità decisero di costituire un Consorzio che gli permise si superare indenni scogli come l’industrializzazione, lo spopolamento della montagna, la globalizzazione e le crisi economiche. Proprio in questi giorni il Consorzio delle Comunalie della Provincia di Parma compie sessant’anni di attività e in vista di questo importantissimo anniversari si terrà una celebrazione sabato 16 settembre dalle ore 9 presso il Palazzo dell’Unione dei Comuni (Piazza XI Febbraio – Borgo Val di Taro). Sarà presente, tra gli altri, la quarta carica istituzionale dello Stato: il Presidente della Corte Costituzionale Paolo Grossi.
Cosa sono le Comunalie e come operano?
Le Comunalie sono veri e propri enti che operano tutelando il patrimonio collettivo per consegnarlo intatto alle generazioni future. Oggi, purtroppo, si assiste ad una semplificazione di questo organismo, associandolo prevalentemente alle riserve per la raccolta dei funghi, ma in questo modo – come ci raccontano dal Consorzio – “si fa un grave torto all’etica e alle ragioni che muovono l’operato di questi enti che hanno l’obbligo statutario di preservare e incrementare il patrimonio, soprattutto i boschi, che non appartengono a noi, ma soprattutto ai nostri figli“. In questi primi sessant’anni di attività il Consorzio ha concretizzato la propria funzione di organismo tecnico, realizzando importanti progetti di valorizzazione forestale, di tutela dell’ambiente, puntando anche sulle energie rinnovabili.
Il Convegno di sabato 16 settembre
La celebrazione si terrà sabato 16 settembre a partire dalle ore 9:00 presso il Palazzo dell’Unione dei Comuni con un convegno dal titolo: 1957 – 2017: Consorzio Comunalie Parmensi. Sessant’anni di esperienza nella gestione delle proprietà collettive. Per l’occasione è prevista la partecipazione della quarta carica dello Stato, il Presidente della Corte Costituzionale Paolo Grossi che, con la sua presenza, intende testimoniare la vicinanza e la stima per l’attività delle Comunalie.
Durante il convegno verrà posta l’attenzione su molteplici aspetti: i tecnici Carlantonio Zanzucchi e Michele Dellapina faranno un resoconto delle attività del Consorzio, a cui seguirà l’Intervento del professor Pietro Nervi, dell’Università di Trento, che metterà in luce la “diversa” concezione di possesso messa in pratica dalle Comunalie e, in seguito, dal Consorzio. Verrà quindi illustrata la legge sui domini collettivi dal Senatore Giorgio Pagliari e dall’Onorevole Giuseppe Romanini. Il Convegno sarà anche l’occasione per ricordare Pier Luigi Ferrari, storico presidente del Consorzio Comunalie Parmensi.
L’evento ha un profilo istituzionale d’eccellenza, col patrocinio del Senato della Repubblica, della Regione Emilia-Romagna, dell’Unione dei Comuni delle Valli del Taro e del Ceno, di tutti i Comuni cui appartengono le Comunalie parmensi associate, di Federforeste, del PEFC, delle Università di Parma e di Trento, e del Consorzio per la tutela del Fungo di Borgotaro IGP.

