Felino, sputi e minacce alla proprietaria della villa che ospiterà 20 migranti
Indecente episodio accaduto a San Michele Tiorre, con 50 persone che aggrediscono la proprietaria dell’abitazione destinata ai migranti
Indecente episodio accaduto a San Michele Tiorre, con 50 persone che aggrediscono la proprietaria dell’abitazione destinata ai migranti; scattata la denuncia ai carabinieri
FELINO | Solo sei giorni fa giungeva in quel di Felino la notizia che sarebbero arrivati 20 migranti nella frazione di San Michele Tiorre. Una donna, proprietaria di una villa in via Martiri della Libertà, aveva deciso, infatti, di affidare il suo immobile ad una Cooperativa che garantisse l’accoglienza a persone provenienti dall’Africa occidentale. Gli animi si erano subito scaldati e – nella riluttanza generale – si era effettuato una serata di approfondimento sul tema: qui la Sindaca Elisa Leoni abbandonava la seduta “scortata” dagli altri esponenti della maggioranza. Non sono nemmeno le polemiche e le critiche da parte della Minoranza, con il Consigliere Lusuardi che si era scagliato duramente contro il Sistema di accoglienza e la Sindaca, definendo la situazione simile a quella di “Mafia Capitale”.
La tensione – evidentemente già molto elevata – è sfociata in un un episodio gravissimo. Martedì sera circa una cinquantina di persone si sarebbero appostate di fronte all’abitazione della proprietaria della villa di via Martiri. Intorno alle 20 la sortita avrebbe avuto esito positivo, con la signora che uscendo di casa si è vista accerchiata da residenti del quartiere e del comune con fare minaccioso. La signora in un primo momento avrebbe tentato di spiegare la decisione di affidare la casa alla Cooperativa, poi, messa alle strette, si sarebbe prodigata in un tentativo di allontanamento. Qui il vile episodio d’aggressione: sputi in faccia e reiterate minacce a carico della donna, che sarebbe infine riuscita a divincolarsi e tornare alla propria abitazione Ieri invece è scattata la denuncia presso il Comando Provinciale dei Carabinieri. Informato dei fatti anche il Prefetto.
Anche a Felino arrivano i primi profughi: saranno in 20 a San Michele

