Corniglio festeggia uno storico gemellaggio: protagonista la Pecora Cornigliese
Il 29 e il 30 settembre si terranno le celebrazioni in onore del gemellaggio fra…
Il 29 e il 30 settembre si terranno le celebrazioni in onore del gemellaggio fra tre razze ovine: la Cornigliese, di Lamon e di Rosset; sarà un appello alla salvaguardia della biodiversità
CORNIGLIO | Tutto pronto in Alta Val Parma per i festeggiamenti che coinvolgono uno storico gemellaggio stipulato lo scorso 2 giugno a Lamon, nel bellunese, per la salvaguardia di tre antiche razze ovine: la pecora Cornigliese, la pecora di Lamon e la pecora di Rosset. Sabato 29 e domenica 30 settembre, questo inno alla tutela della biodiversità e del sapere agricolo apporda a Corniglio, in località ex Colonia Montana , dove si svolgerà la prima rassegna sulla pecora Cornigliese.
L’evento è promosso dagli enti del territorio: Parco Nazionale dell’Appennino Tosco Emiliano, Parchi del Ducato e i comuni di Monchio delle Corti e Corniglio. “Festeggiamo, insieme agli amici di Lamon e della Valgrisenche – spiega il Direttore del Parco Nazionale, Giuseppe Vignali – questo Gemellaggio delle tre pecore. Oggi sono razze in via d’estinzione, ma in un recente passato hanno salvato dall’estinzione le comunità di queste montagne diverse e bellissime che circondano la pianura. Ci hanno dato tutto: carne, latte e lana, oltre ad aver condizionato culture e paesaggi. Conservare biodiversità, sia selvaggia che allevata o coltivata, è una via obbligata se vogliamo continuare a abitare questo pianeta”. La tutela di antiche razze è una missione obbligatoria per preservare un patrimonio culturale fatto di sapori, mestieri e animali che si sta impoverendo.
Il Programma della Festa
La “Festa del Gemellaggio Tre Montagne per Tre Pecore” e la Prima Rassegna della Pecora Cornigliese, da un’idea della curatrice Anna Kauber, mettono la montagna e le aree Interne al centro di un percorso di conoscenza a cui hanno aderito tanti testimonial e partner. La Scuola Internazionale di Cucina Italiana ALMA con una cinquantina di allievi di ALMA Next Generation Chef contribuirà allo svolgersi del programma delle due giorni e alla realizzazione del pranzo domenicale, introdotto dal direttore generale Andrea Sinigaglia. Grazie al loro contributo un prodotto definito ‘povero’ e poco attraente verrà trasformato con sapienza dalle mani e dalla creatività della migliore arte culinaria italiana.
Durante la festa nella sala espositiva sarà allestita anche la mostra “Wool Art“, la più grande raccolta di manufatti in lana di pecora Cornigliese, a cura di Associazione Arcadia. Al piano terra: mostra fotografica e documentale “La Pecora Cornigliese: Storia e Passione d’Appennino” a cura di Roberta Graiani e ritratti di Alessia “cruscadolores” Leporati. Presso il mercato saranno allestite le opere dell’artista Chiara Cerea, autrice delle illustrazioni della brochure del Gemellaggio delle 3 Pecore e del marchio della Rassegna della Pecora Cornigliese. “Si tratta di una manifestazione importante che permette di mettere in evidenza molteplici aspetti legati alla Pecora Cornigliese – dichiara il presidente di Parchi del Ducato, Agostino Maggiali – non solo quello gastronomico, ma anche la sua importanza per la cultura, la biodiversità e il mantenimento del paesaggio“.

