Il “No!” di Parma alla violenza sulle donne: “Un pugno non è un bacio” | GALLERY

Manifestazione sotto i Portici del Grano dell’associazione “Maschi che si immischiano”: “Mentalità maschile da cambiare. Possiamo essere uomini diversi”

Una candela accesa ad illuminare il passo, un laccio rosa da scarpa come linea guida. Queste le “armi” consegnate ieri sera (25 novembre) sotto le volte dei Portici del Grano, di fronte alla sede del Municipio di Parma, dall’associazione “Maschi che si immischiano“, per ribadire ancora una volta quanto sia necessario cambiare la mentalità patriarcale e maschilista di una società partciolarmente violenta nei confronti delle donne. Armi metaforiche, naturalmente, che rappresentano piuttosto una speranza di cambiamento e rinnovamento culturale e non uno strumento di offesa. La Giornata mondiale contro la violenza sulle donne ha visto Parma protagonista in positivo con un’iniziativa piuttosto partecipata e sentita dalla cittadinanza.

A partire dalle 18.15 circa si è svolto un momento di riflessione al lume acceso delle candele, quasi come in una veglia, con una lettura corale da parte dei membri dell’associazione. “Conosciamo la violenza sulle donne – hanno spiegato – perché proviene da una mentalità e da una cultura maschilista. Ciò si traduce nell’idea di possedere ciò che si ama, controllare la relazione con arroganza, non riconoscere la libertà altrui, dimostrare l’incapacità a vivere una relazione di affetto su un piano di parità; l’educazione che ci viene impartita non aiuta, perché si basa sul principio per cui l’uomo debba nascondere i propri sentimenti, nel non ammettere dubbi e a dare per scontati i propri bisogni e le proprie posizioni“.


Ma noi uomini possiamo desiderare di essere qualcosa di diverso – hanno proseguito i “Maschi che si immischiano” – possiamo scegliere di non cooperare con la violenza. Siamo consapevoli di non poter riuscire da soli, per procedere dobbiamo attingere a risorse relazionali, sociali e culturali. Vogliamo mostrare che non c’è un solo modo di esprimere la maschilità e che essa non si esplica solo con la violenza“. Dalle scale che portano in Municipio, il microfono è passato poi ad interventi spontanei da parte di chi ha voluto rivolgere un pensiero alle donne in questa giornata contro la violenza di genere.

Partciolarmente toccante l’intervento delle Mine Vaganti, compagnia teatrale amatoriale di Parma. “Un pugno non è un bacio – hanno ribadito con grande forza – uno schiaffo non è una carezza. Questi gesti hanno un nome preciso e si chiamano violenza. Un solo uomo può prenderci a calci, quello che portiamo in grembo“.

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