Caso Laminam, incontro positivo a Parma: “Salute dei cittadini prima di tutto”
Nel tavolo tecnico tra le Istituzioni e il Comitato emerse importanti novità: visite specialistiche gratuite…
Nel tavolo tecnico tra le Istituzioni e il Comitato emerse importanti novità: visite specialistiche gratuite e ulteriori analisi sulle emissioni
BORGOTARO | Si è tenuto ieri il tavolo tecnico tra Comune di Borgotaro, Ausl, Arpae, Comitato L’Aria del Borgo e Legambiente: un momento di dialogo finalizzato ad acquisire più informazioni e a garantire risposte ai cittadini che continuano a segnalare malesseri e disagi legati alle emissioni odorigene.
Nella giornata di ieri è stato convocato a Parma un tavolo tecnico con le principali istituzioni che, ormai da quasi un anno, si stanno occupando del “Caso Laminam” e delle emissioni odorigene che provocano malesseri e disturbi nella popolazione. La priorità di tutti è la salute dei cittadini: le prossime azioni saranno svolte all’insegna della condivisione e con il coinvolgimento di diverse figure professionali che si sono spese per superare le criticità sanitarie ed ambientali emerse a Borgotaro. “Siamo riusciti a limitare gli effetti negativi delle emissioni sull’ambiente e sulla salute. Ma questo non basta, la criticità non è stata ancora superata“, ha affermato l’assessore regionale Paola Gazzolo, intervenuta all’incontro.
Dalla Regione, inoltre, arriva l’impegno per destinare nuove risorse all’acquisto di strumentazione idonea a migliorare la conoscenza del fenomeno e l’impegno a favorire il rapporto tra i cittadini e le istituzioni. “Propongo – ha concluso l’assessore Gazzolo – l’istituzione di un tavolo tecnico partecipato che riunisca le migliori professionalità disponibili, sia tra le istituzioni sia in rappresentanza dei cittadini, attraverso il quale ogni attività venga esaminata, decisa collegialmente e riportata alla cittadinanza in incontri pubblici periodici”.
Visite mediche e pediatriche specialistiche gratuite
La prima novità emersa dal Tavolo è la possibilità offerta dall’Azienda Usl alle famiglie borgotaresi di iniziare un percorso gratuito e dedicato per approfondire i disturbi di tipo irritativo. I medici di famiglia e i pediatri potranno attivare una consulenza con specialisti in allergologia, otorinolaringoiatria e dermatologia, per valutare insieme l’opportunità di sottoporre a ulteriore visita il paziente. “È un segnale concreto di attenzione ai cittadini – ha spiegato il direttore del Distretto Valli del Taro e del Ceno dell’Ausl di Parma Gianluca Pirondi – ed è corretto che il Servizio Sanitario si impegni per dare risposta alle domande di salute dei propri assistiti e alle preoccupazioni espresse in più occasioni“. Su proposta dell’Aria del Borgo potranno essere inseriti nel percorso anche un otorinolaringoiatra e un rappresentante dell’Associazione Medici per l’Ambiente e un pediatra di comunità.
La ditta Laminam, inoltre, installerà un sistema di monitoraggio in continuo a camino delle sostanze emesse nell’aria, in particolare l’acido cloridrico e gli ossidi di zolfo e, come richiesto da Arpae, le SOV totali. Il monitoraggio si aggiungerà agli attuali controlli a campione, che continueranno ad essere garantiti da Arpae e dalla Ditta stessa. Sempre entro aprile, come previsto dalla Conferenza dei Servizi, la Laminam installerà una centralina meteo dedicata per monitorare i principali parametri meteo, velocità e direzione del vento. “Le proposte del Tavolo partecipato, del nuovo percorso sanitario e del monitoraggio in continuo vanno nella direzione richiesta dal Comune – ha dichiarato il sindaco Diego Rossi – da sempre impegnato a tutelare la salute e l’ambiente del territorio borgotarese. Con la partecipazione e l’auspicabile superamento delle ‘ruggini’ che nel tempo si sono sedimentate potremmo raggiungere il comune obiettivo della sicurezza sanitaria e ambientale e di serenità sociale”.
L’Aria del Borgo e Legambiente: “Produzione da sospendere“
Il Comitato L’Aria del Borgo, tramite il suo presidente Marco Cacchioli, ha fatto richiesta della sospensione della seconda fase autorizzata alla Laminam che porterebbe al raddoppiamento della produzione. Il Comitato ha inoltre invitato le istituzioni a stimolare la ditta Laminam a proporsi per la Valutazione di Impatto Ambientale volontaria, alla luce delle criticità emerse successive all’avvio delle attività autorizzate e di dedicare tutti gli sforzi necessari ad acclarare gli effetti sanitari del problema, in particolare nelle fasce più deboli della comunità. Da parte di Legambiente, per voce della rappresentante dell’Alta Val di Taro Elena Borgatti, la richiesta è stata quella di valutare l’attivazione del principio di precauzione, cioè di sospendere in attesa di verifiche l’attività produttiva della Laminam, in considerazione del fatto che benché la normativa sulle emissioni sia rispettata, le segnalazioni di malessere sono ancora considerevoli. Legambiente ha anche chiesto l’inserimento di uno specialista di malattie legate a sostanze inquinanti tra i medici del nuovo percorso sanitario, nonché annunciato un prossimo convegno sul tema con la partecipazione dei medici dell’ISDE.

