Quattro le Onlus coinvolte: tra il 2014 e il 2018 hanno anche partecipato a bandi della Prefettura di Parma

La nuova operazione della Guardia di Finanza, denominata Fake Onlus, ha portato all’arresto di undici persone con l’accusa di associazione a delinquere, truffa ai danni dello Stato e autoriciclaggio. Le Onlus coinvolte, che si occupano dell’accoglienza di migranti, hanno partecipato ad alcuni bandi indetti dalla Prefettura di Parma ed ora sono sotto inchiesta per un guadagno illecito di 7 milioni di euro. Inoltre le Onlus coinvolte nell’indagine della GdF sarebbero collegate a “noti pregiudicati appartenenti alla ‘Ndrangheta“: venivano utilizzate, tramite documentazione falsa, per permettere alle persone recluse di accedere ai benefici di legge.

Sarebbero quattro le Onlus sotto accusa per l’utilizzo di documenti falsi per la partecipazione ai bandi pubblici. I finanziamenti ottenuti, sarebbero poi stati usati per scopi personali. Ad emettere i bandi – tra il 2014 e il 2018 – le Prefetture di Parma, Lodi e Milano.

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