Abbandona rifiuti: multa da 600€ a Berceto
Una fototrappola incastra la signora che getta il sacco giallo con la plastica in un canale del Comune di Berceto; il Sindaco: “Punirne uno per educarne cento”
Una fototrappola incastra la signora che getta il sacco giallo con la plastica in un canale del Comune di Berceto; il Sindaco: “Punirne uno per educarne cento“
BERCETO – Giornata amara per la signora di Berceto che si è vista recapitare una multa di 600€ dalla Polizia Municipale di Berceto. Dopo alcuni episodi di abbandono di rifiuti sul territorio comunale, la Polizia Municipale ha provveduto ad installare alcune fototrappole che hanno permesso l’identificazione di una persona che gettava rifiuti. Grazie a Michela Cianfano, della Municipale locale, è stata identificata una signora di Berceto che aveva buttato, il 2 maggio, un sacco giallo contenente plastica nel Canale della Torre di Sopra. “Chi si comporta correttamente – spiega Lucchi – si sente danneggiata da chi si comporta male e chiede che il Comune colga sul fatto gli incivili e gli rilevi multe in denaro“.
Secondo l’Amministrazione il fatto che il sacco contenesse plastica è un’aggravante. La plastica, infatti, non puzza e si può tenere in casa o in cantina. Inoltre, nonostante il primo maggio fosse festa, gli addetti alla raccolta hanno effettuato ugualmente il servizio. “La persona incivile – commenta Lucchi – invece ha acceso appositamente l’auto, fatto 4 chilometri tra andata e ritorno, per gettare i rifiuti in un canale. A tre metri da dove ha gettato i rifiuti, inoltre, c’era il contenitore per i rifiuti degli abitanti“.
Metà dei rifiuti prodotti rispetto allo scorso anno grazie alle compostiere
Una significativa riduzione dei rifiuti è visibile nei dati di confronto tra il mese di aprile del 2017 e quello del 2016: l’indifferenziato è passato dalle 54,100 tonnellate dell’anno scorso alle 26,580 attuali. Le nuove compostiere, attive da marzo, iniziano a dare i primmi frutti in termini di riduzione dell’indifferenziato. Il servizio è comodo e semplice: i rifiuti vanno messi nelle compostiere private o di comunità sciolti e non all’interno di sacchetti per permettere l’azione dei microrganismi che portano alla decomposizione.
“Quella che va combattuta è la maleducazione non le compostiere“, prosegue il Sindaco. “Se il compostaggio di comunità non funziona e ci arrediamo l’alternativa è quella di far raccogliere, una volta la settimana, l’umido, dal Comune, presso le abitazioni e portarlo in un centro specializzato che per noi, su scelta della Regione, è a Modena. La tassa rifiuti raddoppia invece di 172€ di media l’anno diventa 244€“.
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