ORIGO a Parma: DOP e IGP protagoniste del forum internazionale
Un evento europeo e internazionale dedicato alle DOP e IGP; confronto e analisi sull’agenda europea e internazionale delle Indicazioni Geografiche
Un evento europeo e internazionale dedicato alle DOP e IGP; confronto e analisi sull’agenda europea e internazionale delle Indicazioni Geografiche
ORIGO è realizzato in sharing con Cibus Connect, l’importante fiera internazionale dell’alimentazione di Fiere di Parma. Durante le giornate del 12 e 13 aprile, presso Cibus Connect, saranno promosse infatti le relazioni tra DOP e IGP europee ed extraeuropee e i top buyers internazionali che saranno presenti a Cibus Connect 2017.
PARMA – Martedì 11 aprile, presso l’Auditorium Paganini, si apre la prima edizione di ORIGO. Origine, territorio, valore, diversità, natura, tutela e identità sono i tratti distintivi tipici delle produzioni oggetto di questo innovativo Forum, che sceglie Parma: capitale della food valley italiana, città creativa della gastronomia UNESCO, riferimento mondiale per il cibo. Le nuove sfide globali impongono a tutti i produttori e gli esperti del settore UE di unire le energie e creare nuove modalità di relazioni culturali ed economiche: questa la premessa di Origo, un Forum fortemente voluto dalla Regione Emilia-Romagna, terra di tradizione, ricerca, innovazione per tutta la cultura e la produzione del cibo e l’agricoltura sostenibile.
L’evento è promosso dal Ministero Italiano delle Politiche Agricole, dalla Regione Emilia-Romagna, dall’Unione Parmense per gli industriali e da Fiere di Parma, con il patrocinio e il supporto della Commissione Europea, del Parlamento Europeo e il Comune di Parma.
Gli iscritti sono oltre 300 e provengono da Italia, Paesi UE ed extra UE
L’incontro si apre con i saluti istituzionali di Federico Pizzarotti, Sindaco di Parma e Stefano Bonaccini, Presidente della Regione Emilia-Romagna. La prima sessione è dedicata alla policy europea, per discutere del presente e del futuro delle IG in Europa, senza dimenticare che le IG non rientrano solo nella Politica agricola – primo e secondo pilastro della Politica agricola comunitaria -, ma anche nella Politica ambientale e in quella commerciale; e che anche i consumatori guardano con grande interesse alla qualità e alla varietà del cibo.
L’obiettivo della seconda sessione è invece quello di dimostrare come i prodotti IG siano sostenibili e possano esserlo ancora di più attraverso interventi e politiche mirati. Sono infine posti in evidenza l’esigenza di realizzare una sostenibilità non solo ambientale ma anche economica e sociale, illustrando in che modo questi prodotti possono rappresentare una svolta per molte aree geografiche.
I principali partner sono le reti europee ed internazionali del settore: oriGIn, AREPO, A.R.E.F.L.H., Fondazione Qualivita, AICIG. Oggi sono più di 300 gli iscritti, rappresentanti delle aziende certificate, che hanno scelto di aderire all’evento.

Parma sede naturale di un evento di portata internazionale
Federico Pizzarotti, Sindaco di Parma, apre l’incontro: “Questo forum parla sopratutto di eccellenze, di prodotti IGP e DOP di tutta Europa. Si tratta di territori che devono dialogare tra loro, lavorare insieme, mantenere e difendere le proprie origini e le proprie eccellenze. Parma è diventata, anche dopo la designazione di città creativa per la gastronomia Unesco, un punto di riferimento e di dialogo tra le città europee che vogliono promuovere il cibo e la sicurezza alimentare. Benvenuti, dunque, in una città che vuol essere un riferimento, insieme alla Regione, di un dialogo che parli di qualità, di sicurezza, grandi prodotti alimentari“.
“Non è un caso – commenta poi Stefano Bonaccini, Presidente della Regione Emilia-Romagna – che questa iniziativa si celebri proprio qui, a Parma, nel cuore della Food Valleey, in una terra che detiene il record europeo di prodotti a Indicazione d’origine, con 44 DOP e IGP. Un primato che rappresenta il fiore all’occhiello dell’agroalimentare emiliano-romagnolo, un comparto che negli anni ha saputo crescere, pur mantenendo un forte legame con il territorio: grandi marchi, l’attenzione alla qualità e all’ambiente, gli investimenti in ricerca e innovazione. Origo Global Forum, che come Regione Emilia-Romagna abbiamo voluto, unitamente alle due giornate di Cibus Connect, è un’occasione preziosa di confronto, per far crescere ancora un settore che può rappresentare un modello sostenibile di sviluppo e fonte di buona occupazione“.
“Le DOP e le IGP – spiega Simona Caselli, Assessore regionale all’Agricoltura, caccia e pesca e Presidente di Areflh – rappresentano, oltre che un’importante voce economica, un modello di agricoltura sostenibile, uno strumento di presidio del territorio, un volano di sviluppo per le comunità locali in tutto il mondo. E’ importante promuoverne la diffusione e sostenerne il posizionamento sui mercati“.
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