Maggiore di Parma: bimba di 16 mesi salvata dal soffocamento
L’equipe medica dell’Ospedale Maggiore di Parma ha compiuto un’operazione straordinaria, salvando la vita ad una bambina di 16 mesi, che stava rischiando il soffocamento a causa dell’ingestione di alcuni pezzi di mandorla
L’episodio avvenuto nella notte del 31 dicembre: la piccola è stata operata d’urgenza dall’equipe di pneumologia ed endoscopia toracica
PARMA | L’equipe medica dell’Ospedale Maggiore di Parma ha compiuto un’operazione straordinaria, salvando la vita ad una bambina di 16 mesi, che stava rischiando il soffocamento a causa dell’ingestione di alcuni pezzi di mandorla poi finiti nei bronchi. L’operazione è avvenuta nella notte del 31 dicembre: dalle 3.00 alle 5.30 l’equipe di pneumologia ed endoscopia toracica ha lavorato per salvarle la vita, sotto la direzione di Maria Majori.
La bambina, residente del Reggiano, aveva messo in bocca una mandorla il giorno prima. Immediata la reazione con tosse e la bambina era diventata cianotica: provvidenziale l’intervento della madre che le aveva tolto alcuni pezzi. Nelle ore successive la bambina ha avuto altri attacchi di tosse e i genitori l’hanno portato al Pronto Soccorso di Carpi: qui l’immediato trasferimento a Parma. La madre aveva informato i medici di Carpi di non essere riuscita a togliere tutti i pezzi: nei bronchi, infatti, l’equipe parmigiana ha trovato alcune parti di guscio.

