Parma, con lo “Sblocca cantieri” il Ponte Nord potrà ospitare uffici pubblici
Il Ponte Nord sarà utilizzabile e potrà ospitare uffici pubblici: grazie all’emendamento allo “Sblocca Cantieri”…
Grazie all’emendamento Campari il Ponte potrà essere utilizzato per uffici pubblici
Il Ponte Nord sarà utilizzabile e potrà ospitare uffici pubblici: grazie all’emendamento allo “Sblocca Cantieri” – già approvato al Senato ed ora in attesa di voto alla Camera – l’opera sarà restituita alla città e potrà avere, dopo anni di stallo ed inutilizzo, una nuova vita. L’emendamento è stato presentato dal senatore parmigiano Maurizio Campari e ha convinto il Governo giallo-verde. “Dietro a questo risultato – commenta Campari – c’è la collaborazione di tante persone: i sottosegretari Vania Gava e Massimo Gravaglia, l’assessore Michele Alinovi del Comune di Parma e il segretario dell’Autorità Bacino Fiume Po Meuccio Berselli“.
Proprio quest’ultima sarebbe interessata ad insediarsi nel Ponte Nord con i suoi uffici e ha già avanzato la domanda. Grazie all’emendamento “considerata la presenza della cassa d’espansione a monte del ponte e solo in seguito a una nuova pianificazione di bacino che ne certifichi la sicurezza, prevede una deroga alla norma che vieta l’uso permanente di volumi edificati sui alvei di fiumi e di torrenti, rendendo così il Ponte Nord una delle rare eccezioni presenti in Italia“. Dopo Ponte Vecchio a Firenze Ponte di Rialto a Venezia, il Ponte Nord diventerà il terzo Ponte abitato d’Italia.

