Dopo aver proposto la versione Emiliana, o addirittura Parmense, della pattona (o castagnaccio) proponiamo la ricetta originale della patona lunigianese. Questo piatto tipico dell’area geografica che va da Aulla al Passo del Cerreto, comprendendo i Comuni di Fivizzano, Comano, Licciana Nardi e Casola Lunigiana, ha una tradizione antichissima. L’ingrediente principale è la farina di castagne.
Dopo aver fatto essiccare le castagne si procede alla macinatura di questi frutti ottenendone una farina prelibata. Un tempo questo prodotto costitutiva la base dell’alimentazione autunnale contadina e la patona era considerata un piatto povero. Per ottenere la cottura dell’impasto si utilizzavano i testi, contenitori in ghisa particolarmente adatti alle cotture lente, e le foglie secche del castagno.
L’origine di questa pietanza è con ogni probabilità lunigianese o comunque Toscana. Un territorio che ha sempre valorizzato i prodotti del bosco: funghi, castagne, mele selvatiche, ecc. Ancora oggi sono presenti in loco costruzioni al limitare del bosco che venivano utilizzate come essiccatoi. La cottura della patona avveniva in antichità in forni a legna e si effettuava dopo quella del pane. Quando il forno si “raffreddava” andavano infornati i testi contenenti le patone.
Ingredienti:
- 500 gr di farina di castagne
- 300 ml di acqua tiepida
- 1 pizzico di sale (circa mezzo cucchiaino da caffè)
- Olio extravergine q.b.
- Foglie di castagno secche
Preparazione:
Preriscaldare il forno a 180°. In una terrina si impastano tutti gli ingredienti: farina, acqua e un pizzico di sale. Si lavora il composto fino ad ottenere consistenza media, né troppo liquida né troppo solida. Per raggiungere quella ottimale è consigliabile effettuare diverse prove, solo con l’esperienza e con il gusto si capirà come variare le dosi.
Non potendo avere il forno a legna e i testi sempre disponibili si può cuocere la patona in una teglia opportunamente oliata ricoperta di foglie secche di castagno. Il diametro della teglia dovrà essere piuttosto abbondante e l’altezza finale della patona non dovrà superare il centimetro. Inserire nel forno già caldo e procedere la cottura per circa 20 minuti. Si consiglia di controllare la cottura con uno stuzzicadenti di tanto in tanto. Si serve con ricotta o formaggi morbidi della zona di riferimento.
