Punto nascite di Borgotaro: presentata interrogazione al Presidente del Consiglio
L’onorevole Tommaso Foti (FdI) ha presentato un’interrogazione al Presidente del Consiglio dei Ministri e al…
L’onorevole Tommaso Foti (FdI) ha presentato un’interrogazione al Presidente del Consiglio dei Ministri e al Ministro della Salute
BORGOTARO | C’è uno sviluppo immediato nella vicenda relativa al Punto Nascite valtarese ormai chiuso da quasi un anno. In seguito al comunicato inviato dai comitati “Pro Ospedale” e “Insieme per Vivere” ai parlamentari eletti sul territorio lo scorso 4 marzo, in cui si chiedeva un’azione efficace che fornisse risposte concrete, è stata formalizzata un’interrogazione parlamentare all’indirizzo del Presidente del Consiglio dei Ministri, Giuseppe Conte e al Ministro della Salute, Giulia Grillo. La firma è quella dell’onorevole Tommaso Foti di Fratelli d’Italia, eletto nel collegio uninominale 14 di Piacenza città e provincia.
“Vogliamo che tutti possano beneficiare di cure; vorremmo anche, ad esempio, che ci possano essere dei presìdi ostetrici nei piccoli centri montani, là dove può essere difficile assicurare interventi così significativi“. Queste le parole pronunciate dal Presidente del Consiglio Conte davanti alla Camera dei Deputati, lo scorso 6 giugno. Dichiarazioni che fanno anche da premessa all’interrogazione presentata dall’On. Foti.
In essa, si evidenzia “la violazione o falsa applicazione di norme di legge, oltre che il vizio di eccesso di potere“, poiché “l’istruttoria condotta per chiedere la deroga alla chiusura del punto nascita, che qui interessa, presenterebbe carenze di istruttoria e non terrebbe conto dei maggiori rischi che dovranno affrontare le donne gravide ed i nascituri in prossimità del parto, in difetto di un ospedale vicino“.
L’interrogazione: “Il Governo ha assunto iniziative in merito?”
Con tale interrogazione, si chiede quindi di sapere se – alla luce del ricorso straordinario avanzato al Presidente della Repubblica, sottoscritto da associazioni e da gran parte della cittadinanza – “siano state presentate entro i termini prestabiliti le deduzioni dei soggetti controinteressati e, in caso di risposta affermativa, se sia stato successivamente investito del ricorso in questione il Consiglio di Stato“. Ma anche se il Ministero della Salute abbia proceduto a riesaminare la richiesta di una deroga alla sospensione dell’attività del Punto nascite.
Infine, si legge nel documento presentato dal deputato della Repubblica, si chiede al Governo se “abbia assunto le idonee iniziative di competenza per dare concreta attuazione ai propositi sopra menzionati del Presidente del Consiglio dei ministri e, in caso di risposta negativa, quali ne siano le ragioni“.

