Quattro candeline per Rural Festival: la biodiversità regina di Parma | EVENTO
La quarta edizione di Rural Festival è alle porte: pronto un doppio evento per celebrare artigiani e agricoltori che fanno della biodiversità un valore aggiunto delle loro aziende
La quarta edizione di Rural Festival è alle porte: pronto un doppio evento per celebrare artigiani e agricoltori che fanno della biodiversità un valore aggiunto delle loro aziende
LESIGNANO DE’ BAGNI | Torna per il quarto anno consecutivo, sulle colline della Val Parma, l’evento che celebra la biodiversità e il lavoro di agricoltori e artigiani tra Emilia e Toscana per tutelarlo. Si parte sabato 2 e domenica 3 settembre a Rivalta di Lesignano De’ Bagni e si concluderà il 16 e il 17 settembre in trasferta a Gaiole in Chianti. Varietà vegetali e razze a rischio di estinzione saranno al centro della scena e tutte da scoprire.
Il motto del quarto Rural Festival è: “Tornare indietro per andare avanti e guardare al futuro“. L’evento si svolgerà all’interno dell’area protetta e recentemente promossa a riserva Mab Unesco di Rivalta di Lesignano de’Bagni: un territorio collinare fatto di verde, boschi di querce, calanchi e vulcanelli di fango. Tante le novità di quest’anno: dalle varietà vegetali antiche messe a dimora – come la vigna-catalogo di rari vitigni del territorio e una selezione di pomodori del parmense – agli ulivi, “figli” di quello secolare di Mulazzano. Non mancheranno i prodotti da assaggiare, i palati dei buongustai potranno deliziarsi con sapori unici e autentici, che rispettano il ciclo delle stagioni e si fanno apprezzare nelle sapienti elaborazioni dei produttori. Negli stand gastronomici si incontreranno rarità ortofrutticole: salumi da razze autoctone e tanti cibi di nicchia per un totale di 40 produttori.
A fare bella mostra di sé ci saranno il prosciutto di maiale nero, arrosticini di pecora Cornigliese, carne fresca di Cinta Senese, pane di grano del Miracolo e Marocca di Casola, polenta Formenton Ottofile Garfagnana, testaroli della Lunigiana con farro, gnocchi di patata Cetica, polpa di pomodoro Riccio di Parma, pasta fresca all’uovo di gallina Romagnola, Tortél Dóls con mostarda, torta di patata Quarantina, erbe chiantigiane, arrosto di tacchino nero, cipolla Borettana, fagioli Zolfino al coccio, zucca Violina al forno, marrone di Campora, cipolla Borettana, olio di Olivastra Seggianese, latte fresco di asina, formaggi unici di razze bovine e ovine, fagiolo Zolfino, torta di prugna Zucchella, caffè di orzo Leonessa e Farro, uva Termarina rossa, miele biologico reggiano e vino da rare varietà tosco-emiliane (Lambrusco Maestri, Fortana del Taro, Sangiovese e Vin Santo).
Dopo il successo dello scorso anno, nel weekend del 16 e 17 settembre il Festival si trasferirà a Gaiole in Chianti (Siena), per un altro fine settimana dedicato al movimento Rural, in piazza Ricasoli e lungo la principale via del paese, dove anticamente si teneva il mercato delle merci, con la stessa formula.
http://www.ilparmense.net/tortel-dols-gran-gala-colorno/
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