Rainieri a Massari: “La lotta alla mafia è una cosa seria”
Rainieri (LN): “Sui metodi di contrasto alla criminalità organizzata occorrerebbe quel confronto che il Sindaco rifiuta“…
Rainieri (LN): “Sui metodi di contrasto alla criminalità organizzata occorrerebbe quel confronto che il Sindaco rifiuta“
“Anch’io amo Fidenza che considero come tutta la Provincia di Parma, la mia terra. Proprio per questo un anno fa ho voluto lanciare l’allarme su alcune vicende inquietanti che in tempi e modi diversi hanno visto teatro proprio la città di Fidenza sulle quali non ho riscontri di un’azione incisiva a supporto dell’autorità inquirente e delle forze dell’ordine da parte dell’amministrazione fidentina guidata dal sindaco Massari; la stessa che oggi si mobilita per darsi un’immagine di amministrazione molto presente e attiva nel combattere la mafia.
Proprio sui metodi di contrasto alla criminalità organizzata occorrerebbe quel confronto tra istituzioni e forze politiche che invece il Sindaco di Fidenza ancora nei fatti rifiuta, preferendo nella risposta alla stampa che ha dato riguardo al mio mancato invito per la manifestazione di sabato prossimo, lo scherno e le allusioni offensive. La lotta alla mafia è una cosa seria, non ci si deve scherzare ne utilizzarla per farsene vanagloria.
Quanto alle accuse che mi vengono mosse tengo a precisare che non accetto prediche da chi per tanti anni ha male amministrato Fidenza; da chi ha contribuito al fallimento del progetto Terre Verdiane e da chi dopo essersi comodamente seduto nel Cda della Cooperativa Di Vittorio nulla di concreto ha fatto per i suoi soci che potranno essere parzialmente salvati grazie ad una modifica normativa di cui sono il principale promotore in Consiglio Regionale. Cosa ho fatto io per contrastare la mafia? Ad esempio ho più volte chiesto l’indizione di una commissione regionale per approfondire la situazione e per trovare assieme possibili soluzioni. Una commissione, purtroppo, bocciata dal partito del sindaco e del presidente della Regione. E’ proprio vero che prima di parlare bisognerebbe informarsi bene“.

