Ricchezze del Parmense: le ofioliti dall’Oceano Ligure
In pochi conoscono la storia delle ofioliti, formatesi dall’Oceano Ligure Piemontese; una delle nostre ricchezze…
In pochi conoscono la storia delle ofioliti, formatesi dall’Oceano Ligure Piemontese; una delle nostre ricchezze
Il nostro territorio è ricolmo di ricchezze che a volte non conosciamo. Un esempio: sapevate che durante il periodo giurassico l’allontanamento di due placche continentali creò un vero e proprio oceano, chiamato Ligure Piemontese?
Al centro di questo oceano erano presenti delle vette, dei veri e propri vulcani sottomarini. Le lave eruttate nel corso dei secoli, ricche di magnesio e di ferro, provenivano direttamente dal mantello della terra.
Le rocce che sono derivate da questo processo hanno preso il nome di Ofioliti. All’interno di questo gruppo possiamo distinguere principalmente: i basalti, i peridotiti, i gabbri e i serpentini. Vi sono poi i Diaspri, in questo caso sedimentari ma sempre appartenenti alle ofioliti. Quest’ultime, sicuramente più resistenti delle formazioni circostanti, sono state isolate dall’erosione e sono i numerosi “groppi” di colore scuro che spiccano sul Verde della Val Ceno.
Questi alti massicci rocciosi sono stati fortificati a scopo difensivo e il meraviglioso castello di Bardi ne è la dimostrazione più evidente: si tratta di una roccaforte in grado di resistere intatta per secoli, fino a diventare uno dei castelli medievali meglio conservati al mondo.

