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Torta fritta | RICETTA

La torta fritta è un piatto tipico dell’Emilia Romagna che nel tempo si è evoluto da un estremo all’altro della via Emilia

Ogni città chiama questa “prelibatezza” in un modo diverso, da gnocco fritto a gnocco. In tutto il territorio parmense si chiama torta fritta e in sé è un piatto povero. Si arricchisce unendo il tutto con formaggi, salumi e un buon bicchiere di Malvasia. In ogni trattoria o festa di paese si ama friggere la torta per essere servita come antipasto o come secondo piatto. Una volta fritta viene venduta in pezzi e molte volte ha la capacità di sostituire la bontà del pane. Ma vediamo come si realizza una buona torta fritta.

Ingredienti:

Preparazione:

Sciogliere il lievito in acqua tiepida. Disporre la farina a fontana, unire con sale e olio. Impastare il tutto e aggiungere acqua se necessario. Stendere la pasta con lo spessore di 3/4 millimetri. Formare dei rombi di dimensioni simili. Sciogliere lo strutto su fuoco alto e friggere la torta ambo i lati. Asciugare la torta fritta in carta assorbente.


La torta fritta è deliziosa se accompagnata da salumi e formaggi. Si può mangiare con la spalla cotta di San Secondo, con il prosciutto crudo di Parma o con il salame di Felino. Il formaggio che più si addice è il Parmigiano Reggiano, tagliato a scaglie abbastanza grandi. Un bicchiere di vino bianco renderà tutto più gustoso, magari una Malvasia secca.

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