Sissa Trecasali: il primo Comune che firma la legge per la parità di genere
SISSA TRECASALI | Firmato ieri mattina in Provincia il Protocollo contro le discriminazioni di genere; Sissa Trecasali è il primo firmatario del Parmense
Ieri mattina in Provincia firmato il Protocollo contro le discriminazioni di genere; Sissa Trecasali è il primo Comune del Parmense a trovare l’intesa
SISSA TRECASALI – Questa mattina, in Provincia, il Sindaco di Sissa Trecasali Nicola Bernardi e Roberta Mori Presidente della Commissione Pari opportunità della Regione Emilia-Romagna hanno firmato il Protocollo d’intesa in attuazione della legge regionale 6/2014 “Legge quadro per la parità e contro le discriminazioni di genere“. Sissa Trecasali diventa così il primo Comune del Parmense ad aver firmato il Protocollo contro le discriminazioni di genere.
Presenti per l’occasione anche il Delegato per le Pari Opportunità della Provincia di Parma Paolo Bianchi, la Consigliera provinciale di Parità Mariantonietta Calasso, i parlamentari On. Giuseppe Romanini e Sen. Giorgio Pagliari, la consigliera Regionale Barbara Lori, l’Assessore Pari opportunità di Sissa Trecasali Tiziana Tridente e alcuni amministratori del territorio.
Il Comune impegnato da tempo nella promozione delle pari opportunità
“Questa firma fa seguito a numerose altre attività del Comune di Sissa Trecasali – ha spiegato Nicola Bernardi – che vanno dalla doverosa protezione delle nostre concittadine vittime di violenza domestica, in collaborazione col Centro Antiviolenza, ad attività di promozione della parità di genere. Tra queste: l’intitolazione di vie e luoghi pubblici a donne della nostra nazione che si sono distinte e il sostegno all’attività sportiva delle ragazze, in collaborazione con la scuola di calcio Bassa Parmense, che ha creato una squadra di calcio femminile. Nel prossimo futuro l’impegno è quello di creare la Commissione permanente per le Pari opportunità e il Bilancio di genere”.
“La firma di oggi dimostra la consapevolezza di una Comunità locale che vuole dare un esempio e un segnale forte oltre il proprio territorio – dichiara la presidente della Commissione regionale Parità e Diritti delle Persone Roberta Mori. Sostenere la soggettività e l’autodeterminazione delle donne come elemento di progresso della società, fare la propria parte sul territorio per prevenire e contrastare tutte le discriminazioni e le violenze, è infatti un compito molto concreto e complesso quanto doveroso“.
“Il contrasto alla violenza contro le donne e alle discriminazioni di genere è un doveroso impegno di civiltà – ha affermato il Delegato per le Pari Opportunità della Provincia di Parma Paolo Bianchi. La nostra Provincia ha una lunga tradizione di lavoro in questo senso e continua ad affiancare con convinzione le istituzioni impegnate in questa direzione.”
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