Stop alla fusione del Solari Magnaghi: la Regione ferma tutto
Rimandata l’aggregazione del Solari con il Magnaghi; la Regione rimanda il provvedimento alla Provincia proponendo un polo a quattro
Rimandata l’aggregazione del Solari con il Magnaghi; la Regione rimanda il provvedimento alla Provincia proponendo un polo a quattro
Lo stop alla fusione dei due Istituiti scolastici di Fidenza e Salsomaggiore arriva dalla Conferenza Regionale del Sistema Formativo. I Comuni e la Provincia avevano già deliberato sull’aggregazione, ma è stato deciso un rinvio. Rimandato tutto, dunque, alla Provincia. La Regione suggerisce un percorso più vasto che comprenda le quattro attuali istituzionali del settore agroindustriale della provincia: Galilei di San Secondo, Bocchialini di Parma, Solari di Fidenza e Magnaghi di Salsomaggiore.
Esulta l’opposizione a Andrea Massari e Filippo Fritelli. Un’opposizione che in questi mesi ha fatto fronte unico per non permettere che i due istituti venissero aggregati. Ad incentivare le proteste anche la presa di posizione di docenti e studenti.
“Ha vinto il buon senso. È stata trovata una soluzione equilibrata“, commenta il Vice Presidente dell’Assemblea Legislativa dell’Emilia Romagna ed esponente della Lega Nord Fabio Rainieri. “Dobbiamo cercare un percorso condiviso“, il commento di Samantha Parri. “Fondamentale l’ascolto delle scuole e degli studenti“, afferma Francesca Gambarini.
La posizione della Lega Nord
“Se non ci saranno altre incursioni autoritarie e sarà tenuta la giusta attenzione da parte di tutti coloro che saranno chiamati a valutarla e attuarla, saranno salvaguardati gli interessi di studenti, famiglie e imprese del territorio“, ha esordito così il Vice Presidente dell’Assemblea Legislativa dell’Emilia Romagna ed esponente della Lega Nord Fabio Rainieri.
“Sarà avviato – prosegue – un progetto scolastico nuovo. Sarà frutto della necessaria condivisione con gli interessati. Farà proseguire un’eccellente esperienza scolastica, quella del Polo Agroindustriale. Per questo risultato bisogna ringraziare sicuramente l’Assessore regionale all’istruzione Patrizio Bianchi – ha concluso – ma anche tutti coloro che hanno fatto sentire la loro voce contro una decisione calata dall’alto dai Comuni di Fidenza e Salsomaggiore. In primo luogo studenti, genitori e docenti“.
Soddisfazione espressa anche da Samantha Parri, segretario della Sezione Lega Nord di Fidenza. “Si è riusciti a far ascoltare i diretti interessati. E quelle che erano le loro più che fondate ragioni di voler far proseguire una scuola che funziona. L’idea dell’aggregazione Magnaghi Solari era una vera e propria forzatura. Non si capisce da quale reale ragione fosse dettata. Ora speriamo che in Provincia si adotti al più presto la raccomandazione per avviare un percorso condiviso. Per costituire nei tempi giusti e quindi senza troppa fretta, il nuovo grande polo“.
E quella di Forza Italia
“La Regione frena l’entusiasmo del sindaco Massari e dell’assessore Bariggi sull’aggregazione Solari – Magnaghi“, commenta Francesca Gambarini. “La proposta della Regione è quella di aggregare anche il Magnaghi al Polo agroindustriale. Ritengo che questa possa essere una buona idea. Fermo restando l’ascolto delle scuole coinvolte“.
“Prima di proseguire d’imperio contro tutto e tutti, è fondamentale avviare un vero percorso partecipativo. Coinvolgendo tutti i soggetti interessati, compresi studenti e docenti. La palla è ritornata al Consiglio provinciale, ora non più feudo Pd, che potrà perciò rivedere la delibera approvata in precedenza. Mi auguro sia così e che si arrivi ad una decisione che sia davvero nell’interesse del nostro territorio e dei nostri giovani“.
“Ad oggi – conclude la Gambarini – ancora rimangono misteriose le vere motivazioni per cui l’assessore Bariggi e il sindaco Massari hanno a tutti i costi voluto portare avanti l’aggregazione Magnaghi Solari. Ogni giorno che passa pare sempre più essere stata una decisione dettata esclusivamente da motivi di opportunità politica“.
“La fusione è un pasticcio”; tutti contro il Solari-Magnaghi

