Il caso sospetto registrato a Pontetaro fa scattare misure straordinarie anche nel Comune di Fontevivo, che tuttavia assicura: “La situazione è monitorata”

In seguito al sospetto caso di Dengue riscontrato in questi giorni a Pontetaro (Comune di Noceto), il Comune di Fontevivo comunica che in data 09/09/2019 si effettuerà una disinfestazione straordinaria nell’area ex Vivaio Neri al fine di evitare eventuali rischi di una possibile diffusione del virus. Le operazioni di disinfestazione, per precauzione saranno effettuate oltre al parco Ex vivaio Neri e parco Ida Mari anche nei restanti parchi di Case Rosi, Bianconese e Fontevivo. In caso di maltempo le operazioni di disinfestazione saranno concluse il primo giorno utile senza pioggia.

Nessun allarmismo

Le operazioni di disinfestazione in programma – fanno sapere con una nota dal Municipio – sono interventi straordinari che si aggiungono ai cicli di trattamenti antilarvali normalmente previsti sul territorio. Non c’è nessun allarmismo: la situazione è tenuta costantemente monitorata dall’Azienda USL di Parma e Fidenza che ha adottato il protocollo previsto in casi di questo tipo“.

Precauzioni da adottare

Durante il trattamento – prosegue l’informativa del Comune – tenere ben chiuse porte e finestre e sospendere il funzionamento del ricambio d’aria, tenere al riparo gli animali, dal crepuscolo in poi, indossare indumenti di colore chiaro che coprano la maggior parte del corpo (maniche lunghe, pantaloni lunghi, calze), alloggiare in stanze dotate di condizionatore o zanzariere, usare spray areando bene i locali“.

La Dengue: sintomi, diagnosi e trattamento

Di origine virale, la dengue è trasmessa agli esseri umani dalle punture di zanzare che hanno, a loro volta, punto una persona infetta. Non si ha quindi contagio diretto tra esseri umani, anche se l’uomo è il principale ospite del virus. Il virus circola nel sangue della persona infetta per 2-7 giorni, e in questo periodo la zanzara può prelevarlo e trasmetterlo ad altri. Il vettore principale è la zanzara Aedes aegypti.

Normalmente la malattia dà luogo a febbre nell’arco di 5-6 giorni dalla puntura di zanzara, con temperature anche molto elevate. La febbre è accompagnata da mal di testa acuti, dolori attorno e dietro agli occhi, forti dolori muscolari e alle articolazioni, nausea e vomito, irritazioni della pelle che possono apparire sulla maggior parte del corpo dopo 3-4 giorni dall’insorgenza della febbre.

Non esiste un trattamento specifico per la dengue, e nella maggior parte dei casi le persone guariscono completamente in due settimane. Le cure di supporto alla guarigione consistono in riposo assoluto, uso di farmaci per abbassare la febbre e somministrazione di liquidi al malato per combattere la disidratazione. In qualche caso, stanchezza e depressione possono permanere anche per alcune settimane.

© riproduzione riservata