Lotta al Covid: tre aziende di Parma coinvolte in un progetto USA

Sono tre le aziende parmensi selezionate tra le venticinque imprese italiane rientrate nel progetto Invest, promosso dal Governo degli USA e dall’agenzia federale Us-Aid. Omnidermal Biomedics e Nilma di Parma e Stem di Medesano sono le tre realtà del nostro territorio che riceveranno finanziamenti dagli USA per continuare e migliorare il proprio lavoro di lotta alla pandemia: “Le imprese selezionate sono realtà eccezionali che si sono impegnate fin da marzo dello scorso anno nella riconversione produttiva grazie anche alle risorse che la Regione ha messo a disposizione – spiega l’assessore allo sviluppo economico Vincenzo Colla che continua – non stiamo parlando di donazioni ma di veri e propri investimenti che arrivano da Oltreoceano e che renderanno queste aziende dei veri e propri prototipi d’eccellenza italiana“.

Ieri mattina negli uffici dell’ambasciata statunitense a Roma si è tenuto un incontro tra la coordinatrice del programma Usaid Invest, Noemi Danao-Schroeder, ed i rappresentanti delle aziende vincitrici del bando. “Per l’Italia si tratta di un’importantissima occasione di sviluppo del settore privato a lungo termine. Queste aziende saranno supportate a livello gestionale ed a livello tecnico e verranno fornite di tutte le risorse necessarie per continuare questo percorso di ammodernamento e di lotta alla pandemia” spiega Noemi Schroeder. All’evento ha partecipato anche il presidente di Regione Stefano Bonaccini che ha dichiarato: “In questi mesi abbiamo lavorato a stretto contatto anche col settore privato, che ha dato prova di flessibilità, responsabilità e capacità innovativa. E’ importante, secondo noi, perseverare su questa linea perché solo grazie all’aiuto di tutti potremmo uscire da questa crisi“. Il presidente Bonaccini attraverso i propri canali istituzionali ha ricordato quanto sia importante per l’Emilia-Romagna l’alleanza con gli USA: “Il 10% dell’export regionale è indirizzato agli Stati Uniti per un valore che si aggira annualmente attorno ai 6 miliardi di euro. Stiamo parlando di un partner, per noi, imprescindibile. Ben 9 imprese sulle 25 totali sono emiliano-romagnole, penso sia il suggellamento dell’alleanza con gli USA“.

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