Busseto

Verdi 27/01 è il nuovo progetto dell’associazione Doremiusic APS di Busseto: si tratta di un’ampia proposta di eventi, in programma a Busseto per l’intera giornata del 27 gennaio 2023, data della morte del Maestro. Verdi 27/01 è reso possibile grazie al contributo della Fondazione Cariparma; l’iniziativa, patrocinata e sostenuta dal Comune di Busseto, vede la partecipazione delle associazioni Nicolas Comati APS, Amici di Verdi ETS e Margherita Barezzi, dell’Istituto Comprensivo di Busseto, dello IAT di Busseto, delle Compagnie teatrali dirette da Fiorella Bia e di numerosi volontari del territorio.

La morte di Giuseppe Verdi, nonostante l’età avanzata del maestro, colpì in modo profondo e sincero l’intera popolazione Italiana (ed anche Europea) del tempo. Le manifestazioni spontanee di affetto e riconoscenza nei suoi confronti furono innumerevoli ed inaspettate, soprattutto se si considera che Verdi non era un capo di stato o una testa coronata, ma bensì un “artista” schivo, dal carattere apparentemente ruvido. Quali sono le ragioni di questo cordoglio universale che venne espresso da tutte le fasce della popolazione? Come mai Verdi apparve, e tuttora appare, una figura così inclusiva? Verdi 27/01 proporrà, nel giorno della ricorrenza della sua morte, alcuni spunti che ci aiuteranno a riflettere sul suo Umanesimo, sulla grandezza della sua statura morale e sulla eredità musicale che, al di là dei titoli operistici eseguiti in tutto il mondo, ha lasciato a tutti.

La giornata del 27 gennaio inizierà alle ore 10.00 con l’annuncio in piazza della morte di Giuseppe Verdi, per proseguire con spettacoli teatrali e musicali rivolti a tutte le fasce della popolazione ed ai turisti in visita a Busseto. La giornata culminerà con la lettura del testamento del maestro, che si terrà in teatro in uno spettacolo in cui il trio della cantante jazz Cinzia Tedesco, assieme al sassofonista roncolese Alessandro Bertozzi, ci proporrà una originale lettura delle musiche di Giuseppe Verdi.

Tutti gli spettacoli proposti da Verdi 27/01 sono gratuiti e ad ingresso libero fino ad esaurimento posti. Solamente per lo spettacolo “Verdi’s Memories: l’eredità del maestro tra musica e teatro”, che si terrà nel Teatro Verdi alle 20.30, è gradita la prenotazione che si può effettuare telefonando al numero dello IAT (0524 92487). Gli spettacoli proposti da Verdi 27/01 si inseriranno nella consueta programmazione che celebra ogni anno la morte del Maestro, vale dire la celebrazione della Santa Messa a suffragio (ore 18:00 in Chiesa Collegiata) e il canto collettivo del “Va, pensiero” di fronte al monumento di Giuseppe Verdi.

Verdi 27/01 proseguirà il giorno seguente sabato 28 gennaio in Salone Barezzi alle ore 21.00 dove, a cura dell’associazione Amici di Verdi, si terrà un concerto lirico. Gli interpreti verranno comunicati in prossimità dell’evento.

Il programma di 27/01

  • Ore 10.00 di fronte al Teatro Verdi: “L’Annuncio”

Il sindaco di Busseto annuncerà la morte del Maestro Verdi attraverso la lettura del manifesto che era stato affisso in paese il 27 gennaio del 1901.

  • Ore 10.30 presso il Teatro Verdi: “Workshop teatrale per le scuole”

Questo spettacolo, ideato e condotto dall’Attrice Sabina Borrelli, sarà dedicato agli alunni della Scuola Primaria dell’Istituto Comprensivo di Busseto. Il racconto mimato di episodi della vita di Verdi e la sua musica (a cura della pianista Sara Piceni) si fonderanno in un caleidoscopico spettacolo dove risalterà appieno la magia del teatro.

  • Dalle ore 15.00 in piazza Verdi: “Passeggiando ascolto Verdi”

Chi si troverà in piazza Verdi per una visita al monumento, al Teatro o a Casa Barezzi, sarà avvolto dalle più famose melodie del Maestro, che saranno diffuse dalla sede dell’associazione Doremiusic. Ad eseguirle saranno gli allievi della classe di pianoforte della maestra Sara Piceni.

  • Ore 15.30 presso il Salone Barezzi: “Favola recitata. Un incontro speciale: Nicolas e Giuseppe Verdi in Paradiso”

Questo spettacolo sarà rivolto principalmente ai ragazzi delle scuole secondarie di primo e secondo grado. Si tratta di un racconto scritto da Sonia Mezzadri, che descrive l’evoluzione dei mezzi di trasporto dall’inizio dell’Ottocento ai primi del Novecento, proprio durante la lunga vita del Maestro, fino ad arrivare ai giorni nostri. Il racconto rispecchia la primaria vocazione dell’Associazione Nicolas Comati, quale promotrice di educazione e buona condotta sulle strade. Ne saranno protagonisti due giovani attori: Marco Bentley, che interpreterà Nicolas, prematuramente scomparso in un incidente stradale, e Nicolò Cavaliere, che interpreterà il Maestro. In coda allo spettacolo, il Doremiusic Ensemble diretto da Lorenzo Caffarra eseguirà alcuni brani delle opere di Verdi.

  • Ore 16.30 presso il Salone Barezzi: “Concerto da camera: In…Canto”

Ne saranno protagonisti la violoncellista Maria Giulia Lanati ed il pianista Riccardo Natale. Un magico incontro tra il violoncello, per la cui “voce” Giuseppe Verdi ha scritto stupendi assoli nelle sue opere, ed il pianoforte. Verranno eseguiti brani ‘cantabili’ di autori dell’800 e del 900.

  • Ore 20.30 presso il Teatro Verdi: “Verdi’s Memories: l’eredità del maestro tra musica e teatro”

Protagoniste di questo spettacolo saranno l’eredità musicale e quella morale di Giuseppe Verdi. Le sue opere, oltre ad essere rappresentate nei teatri di tutto il mondo, sono da sempre una inesauribile fonte di ispirazione di riletture e rielaborazioni in diversi ambiti musicali, che le hanno rese patrimonio di tutti. Un’eredità musicale così inclusiva verrà declinata in ambito jazz dalle interpretazioni del trio della cantante Cinzia Tedesco (con Stefano Sabatini al pianoforte e Giovanna Famulari al violoncello) a cui si uniranno gli assoli del sassofonista Alessandro Bertozzi. I brani Verdiani si intrecceranno alla lettura del testamento di Giuseppe Verdi, che è il più chiaro manifesto della sua elevata statura morale. Un testamento che beneficia come inconsapevoli eredi i più bisognosi e i più deboli, gli anziani, i poveri e i cittadini che oggi definiremmo “con diverse abilità”, a partire dai sordomuti della città di Genova, che non avevano avuto la possibilità di sentire le sue melodie. La parte teatrale dello spettacolo, in cui si alterneranno strilloni che annunceranno la morte del maestro e notai che ne leggeranno il testamento, sarà a cura della regista Fiorella Bia.

© riproduzione riservata