Chianti Classico Gran Selezione, come riconoscerlo e apprezzarlo

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La Toscana è una terra famosa ovunque, per i suoi vini pregiati e di alta qualità. Molti dei quali hanno contribuito a tenere alto il nome dell’Italia sulle tavole del mondo, grazie alle caratteristiche, ai profumi e ai sentori che li contraddistinguono. I più appassionati certamente sapranno, però, che un vino, per essere considerato di fascia alta, deve avere una produzione limitata e possibilmente circoscritta a una piccola area di una intera regione.

In tal senso, sempre restando in Toscana, non si può fare a meno di menzionare il Chianti come uno dei territori da cui hanno origine i vini più noti di tutto lo Stivale. Ne sono un esempio il Chianti Classico e, ancor di più, il Chianti Classico Gran Selezione. Introdotto nel 2014, questa varietà si può annoverare tra i livelli di qualità più elevati del più diffuso Chianti Classico: una qualità che certo non passa inosservata all’olfatto e al palato degli amanti del vino e che merita certamente un approfondimento per chi, invece, si sta avvicinando da poco all’arte della degustazione e della conoscenza delle più rappresentative etichette del Bel Paese.


Un aspetto molto interessante riguarda il fatto che una stessa tipologia di vino, ricavata dalle medesime uve, possa assumere, in realtà caratteristiche, sentori e sapori differenti, solo, magari, per i tempi e i luoghi di lavorazione e vinificazione. Vale la pena, dunque, approfondire la conoscenza di quella che si candida come una delle varietà di vino più apprezzate, il Chianti Classico Gran Selezione, rendendo note alcune informazioni di base afferenti al Chianti Classico stesso. 

Come il Chianti Classico si evolve in Gran Riserva

Il Chianti Classico è un vino che viene prodotto in un’area circoscritta della Toscana, situata tra Siena e Firenze, lì dove le immagini e le cartoline fanno apprezzare le distese delle bionde colline accarezzate dal sole, al tramonto, e puntellate da cipressi che segnano le lunghe vie che collegano le diverse cantine. Un racconto di viaggio che, chi non ha ancora avuto la possibilità di vivere di persona, può senza dubbio fare assaporando i vini che vengono prodotti qui.

Il Chianti Classico, in particolare deriva da una varietà di uva rossa molto diffusa in questo territorio, il Sangiovese. In alcune circostanze possono essere introdotte e integrate nella lavorazione anche altre varietà di uva, ma, se parliamo di Gran Selezione, la percentuale deve essere fissata almeno all’80% delle uve impiegate. Si tratta, come già accennato di una categoria di vino relativamente giovane, ma non meno pregiata rispetto a tipologie più storiche.

Per essere menzionato come Gran Selezione, il Chianti Classico deve seguire delle procedure piuttosto definite e stringenti, come la derivazione da un singolo vigneto e l’invecchiamento di almeno 30 mesi, che includono anche un affinamento in bottiglia di minimo 3 mesi.

Sarà poi il Consorzio Vino Chianti Classico, l’ente che governa la denominazione a stabilire se il vino così ottenuto è degno di tale appellativo e rispettoso degli elevati standard di qualità previsti dal disciplinare.

Come riconoscere un Chianti Classico Gran Selezione

Rispetto al più diffusi vini Chianti Classico Riserva e Chianti Classico, la Gran Selezione presenta un sapore più profondo e una maggiore complessità al palato, tali da far quasi trasparire l’abilità del vignaiolo nella sua lavorazione e le peculiarità uniche del suo terroir.

Ciò che più distingue la gran Selezione si manifesta soprattutto all’olfatto, con i suoi aromi che ricordano i frutti rossi maturi, come la ciliegia, la mora, con note speziate, floreali, persino terrose.

Il sapore è certamente ben strutturatorotondorobusto, come vuole che sia un vino di qualità superiore, senza però togliere eleganza al suo sapore, grazie alla buona acidità sul finale.

Per riconoscerlo, in ogni caso, è sempre opportuno leggere prima bene l’etichetta e appurare che siano soddisfatti i requisiti richiesti per questa categoria di vino, prima di poterlo apprezzare in abbinamento ai migliori piatti della tradizione toscana.

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