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Filetto di bue alla parmigiana | RICETTA

Questa settimana vogliamo proporvi un piatto che nella tradizione contadina veniva gustato solo una volta all’anno: il Bue alla Parmigiana. Il motivo? La disponibilità della carne. Infatti il bue, che oggi viene allevato e macellato tipicamente come vitellone, in passato veniva trattenuto e allevato in azienda dove veniva castrato, a favore dell’aumento di grasso, e in seguito macellato all’incirca tra i quattro e i cinque anni di età. Il limite minimo era comunque considerato il quarto anno d’età. Questa carne oggi è meno comune da trovare ma presenta caratteristiche organolettiche straordinarie rispetto alla carne di vitello, per cui andiamo a proporvi questa ricetta all’insegna dei sapori autentici del nostro territorio.

Ingredienti:

Preparazione:

In una padella fate rosolare i funghi con il burro dopo averli tagliati a fette sottili aggiungendovi dopo due minuti i filetti infarinati; lasciateli colorire con dolcezza su entrambi i lati e bagnateli con il cognac. Lasciate evaporare e aggiungete l’estratto di carne con poco brodo, lasciate cuocere a fuoco lento per 6/7 minuti. Togliete i filetti dal fuoco e aggiungete la panna al sugo lasciando restringere la salsa in modo da ottenere un composto denso.


Posizionate, infine, i  filetti nel piatto e cospargeteli con questa salsa e scagliette di Parmigiano Reggiano. Vi consigliamo l’abbinamento con una barbera piacentina ferma e possibilmente invecchiata almeno tre anni;  usciamo un po’ dai nostri confini ma credeteci, il vostro palato ci ringrazierà.

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