Le forze dell’opposizione a Berceto stanno distribuendo volantini per criticare le tecniche di compostaggio adottate dal Comune

BERCETO| Il Comune di Berceto ha attivato un piano per migliorare lo smaltimento rifiuti, tra cui il compostaggio domestico, che prevede l’installazione di nuove compostiere nel territorio: l’opposizione, attraverso dei volantini sparsi nel paese, documenta e critica le nuove tecniche di smaltimento e insieme rimpiange i vecchi cassonetti. Il sindaco Luigi Lucchi quindi replica e afferma che, benché le critiche siano ben accette,  la proposta delle forze politiche opposte è rifiutata. 

Il Primo Cittadino di Berceto sostiene che le pratiche adottate dal Comune siano azioni migliorative per un paese che già detiene la percentuale più alta per la raccolta differenziata (65,3%) nella montagna parmense e che è stato premiato nel 2017 del Codacons e nel 2018 da Legambiente: un esempio quindi in tema di smaltimento dei rifiuti. Il Sindaco afferma inoltre che la compostiera meccanica del Comune e la raccolta di rifiuto organico porta a porta che sarà attiva dal 1° aprile 2019, sostituiscono i “mai lavati e nauseabondi cassonetti” che facevano portare in discarica ai bercetesi circa 725kg di rifiuti  procapite/l’anno, ed erano luogo di bruttura e sporcizia per la cittadina.

Con le nuove tecniche i kg sono 111 e l’obiettivo del Comune è scendere sotto gli 80: ” ai bambini noi teniamo e non vogliamo lasciare un mondo pieno di discariche e forni inceneritori, un mondo che inneggia allo spreco e getta il cibo buono tra i rifiuti“. Altro motivo di orgoglio di Berceto, sottolinea Lucchi, è quello di essere il Comune con la Tari più bassa della montagna e per i bar, negozi e ristoranti addirittura la più bassa della Provincia; sulla tassa inoltre il Comune applicherà il 15% di sconto per chi pratica il compostaggio domestico. Secondo il Sindaco quindi non sussisterebbero valide motivazioni per tornare al vecchio metodo dei cassonetti per la raccolta dei rifiuti organici. 

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