Montechiarugolo al voto, Uccelli: “Coinvolgiamo i cittadini nel progetto” | INTERVISTA

Per le prossime elezioni amministrative a Montechiarugolo è sceso in campo anche Vittorio Uccelli, alla…

La lista civica è appoggiata dai partiti di centrodestra: “Le nostre competenze al servizio dei cittadini; faremo rete con tutti”

Per le prossime elezioni amministrative a Montechiarugolo è sceso in campo anche Vittorio Uccelli, alla guida della lista civica “Coinvolgere Montechiarugolo“, appoggiata dal Centro-Destra unito (Forza ItaliaLegaFratelli d’Italia). “Mi hanno spiegato che sarei stato un buon candidato sindaco proprio per la mia predisposizione al coinvolgimento: ecco è questo lo spirito con cui nasce ‘Coinvolgere Montechiarugolo“. Un coinvolgimento che – secondo i candidati della lista – è mancato nella precedente amministrazione e di cui i cittadini di Montechiarugolo sentono l’esigenza. “Per me e per la nostra Comunità – ha proseguito Uccellisarà un’esperienza arricchente“.

Uno dei temi più sentiti dai cittadini è quello che riguarda la sicurezza, che può essere declinata sotto diversi aspetti.  Quali le proposte che avete in serbo per Montechiarugolo? 


Una Comunità “si-cura”: è questo il nostro punto di partenza. Personalmente sono tra quelli che si sono adoperati per far partire qui a Montechiarugolo il Controllo di Vicinato, un’attività che serve a contrastare la micro-criminalità e che oggi coinvolge centinaia di persone. La sicurezza passa sotto diversi aspetti, che non riguardano solo la criminalità: si parla di sicurezza intesa come lotta al degrado e anche come riappropriazione dello spazio pubblico, ma anche come sicurezza stradale. Nel nostro programma abbiamo declinato la sicurezza sotto tante sfaccettature: cercheremo di creare un territorio sicuro anche tramite i progetti di protezione civile, l’implementazione della rete di videosorveglianza, la lotta all’abbandono dei rifiuti e il miglioramento della sicurezza ambientale. Tutto partirà dall’esperienza che abbiamo avuto con il Controllo di Vicinato e si baserà sul coinvolgimento dei cittadini. A Montechiarugolo c’è la necessità di ricostruire una rete di relazioni: per farlo serve costruire una mentalità nuovo che veda al centro la partecipazione del cittadino.

Guardando al futuro è necessario prestare attenzione al mondo scolastico, educativo e giovanile: che interventi porterete avanti in questo ambito per le nuove generazioni?  

Anche in quest’ambito pensiamo sia necessario il coinvolgimento di più parti, a esempio anche gli anziani: i progetti che mettono insieme bambini ed anziani stanno avendo successo in diversi Comuni e il modello si potrebbe applicare anche a Montechiarugolo. Tutti gli aspetti della vita sociale partono ed arrivano al mondo della scuola e dei giovani: ci saranno da pensare anche progetti extrascolastici perchè la scuola possa diventare un luogo senza orari. Nel nostro programma socialità ed educazione andranno di pari passo e tutti verranno coinvolti nell’educazione e nella crescita delle nuove generazioni.

Un tema importante per Montechiarugolo – che rientra anche nel circuito dei “Castelli del Ducato” – è quello che riguarda il turismo: pensando anche a Parma 2020 quali interventi verranno messi in campo incrementare o migliorare l’offerta turistica?

L’offerta turistica del Comune di Montechiarugolo deve ripartire dal riutilizzo del patrimonio e da un’attenta progettazione e pianificazione degli spazi pubblici. Noi abbiamo il 70% del territorio che non viene utilizzato; il Castello che fatica a mantenersi. Dobbiamo vedere Montechiarugolo come un luogo di coworking dove il Castello e la rete turistica diano vita ad un rapporto di partnership tra ente pubblico, privato e mondo universitario. La progettualità deve essere diffusa e coinvolgere anche altri enti, sempre in un’ottica di rete e collaborazione: penso, ad esempio, all’ente “Terre di Canossa”, ma anche all’importante opportunità che ci verrà data con Parma 2020 Capitale Italiana della Cultura. In quest’ottica, in particolare, ci proponiamo di creare un progetto sul mondo del cinema, che guardi alla figura del nostro Antonio Marchi, maestro di Bertolucci.

I cittadini sono sempre più parte attiva della vita della comunità, come pensate possa essere strutturata una fattiva collaborazione tra cittadini e Amministrazione? In merito ai servizi di welfare – in particolare rivolti ad anziani e famiglie – quali saranno le proposte? 

Partiamo con il dire che il Municipio non deve essere solo un ruolo burocratico, ma deve essere un luogo di ritrovo: i cittadini dovranno tornare ad essere ‘il datore di lavoro’ di chi dovrà prendersi cura della comunità. Fondamentali saranno poi le segnalazioni dei cittadini, ad esempio nel controllo delle strade, ma anche nell’abbandono dei rifuti e nei problemi di tipo ambientale. Sarà compito degli amministratori fare in modo che aumenti la sensibilità delle persone tramite momenti di informazione, di formazione della cittadinanza stessa. Alle famiglie dovranno essere consegnati servizi efficienti, in una veduta d’insieme comune al mondo sportivo e a quello dell’associazionismo, ma anche nella cultura e nello sviluppo sostenibile. Partecipazione attiva dei cittadini è anche e soprattutto l’abbattimento dell’odiosa barriera che si frappone tra amministrazione, cittadini ed imprese.

Dal punto di vista dell’economia, quali misure saranno adottate per aiutare il commercio – che sta attraversando ovunque un momento di crisi – le imprese e le aziende agricole, anche in termini di creazione di posti di lavoro? 

Innanzitutto dovremmo imparare ad usare meno le auto: in questo modo potremmo tornare ad assaporare la lentezza e la bellezza dei negozi di paese. Le piccole botteghe sono lo spirito di una comunità, perchè è lì che nascono le relazioni tra le persone: un presidio importante in termini di relazioni e di economia. Ecco perchè occorre ripensare la mobilità in termini di riappropriazione degli spazi pubblici, oltre che in termini di sicurezza. La forza imprenditoriale, inoltre, dovrà essere messa in condizioni di liberarsi dalla burocrazia e chi ha idee deve potersi sentire libero di metterle a disposizione della Comunità.

Lanciamo un messaggio ai cittadini: per quale motivo dovrebbero scegliervi a guida del Comune?

Perchè non cerchiamo un posto nella carriera politica, ma siamo volontari al servizio della politica. Le nostre esperienze, nel mondo del lavoro, della società civile e della vita in generale, saranno messe a disposizione perchè la Comunità possa crescere insieme, con il coinvolgimento di tutti.

I candidati di “Coinvolgere Montechiarugolo”

  • Bacchini Alessandro, libero professionista di 50 anni
  • Bertoli Luca, commerciante di 35 anni
  • Bettati Ermes, medico specialista in Ortopedia e Fisiokinesiterapia di 72 anni
  • Botti Romani, 58 anni quadro direttivo di Banca
  • Campanini Francesca, consulente di 47 anni
  • Cantoni Cristina, docente della Scuola dell’Infanzia di 50 anni
  • Capra Francesca, studentessa di 18 anni
  • Caramaschi Paolo, 58 anni e imprenditore del settore agroalimentare
  • Carbognani Paolo, medico chirurgo dell’Università di Parma, 64 anni
  • Carretta Ilaria, giornalista di 49 anni
  • Donelli Cristiano, 37 anni e ingegnere responsabile personale
  • Manzani Noemi, educatrice della scuola primaria di 26 anni
  • Negri Ilaria, Docente Università “Cattolica”, 45 anni
  • Riccardi Stefano, Topografo libero professionista di 61 anni
  • Silvi Catia, Caposala comparto operatorio di 50 anni
  • Tocchi Alessia, 38 anni e geometra libero professionista

I prossimi appuntamenti

  • 3 maggio: “Una Comunità Si-Cura”, Incontro sulla Sicurezza – Monticelli – Punto Blu

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