Presentato il progetto esecutivo della tangenziale di Noceto: entro l’anno la gara d’appalto; Fecci: “Un grande giorno

NOCETO | La tangenziale di Noceto diventa realtà: dopo anni di peripezie nei giorni scorsi è stato presentato il progetto esecutivo in Municipio. La gara d’appalto entro il 2019: il costo previsto dell’opera, progettata da Autocisa, è di 23 milioni di euro. 

Oggi è un gran momento – ha esordito così il sindaco di Noceto Fabio Fecci alla conferenza stampa di presentazione del progetto della tangenziale di Noceto – perchè avremo la nostra tangenziale, un’opera strategica del nostro territorio per la quale mi batto dal 1999“. Il tracciato della tangenziale misurerà 6,4 chilometri e sarà dotata di due corsie da 3,25 metri ciascuna. 

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Entro gennaio il progetto sarà inviato al Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti e, dopo il visto, Autocisa potrà procedere alla gara d’appalto per l’inizio dei lavori. Era il 1987 quando la tangenziale venne inserita per la prima volta negli strumenti urbanistici della città ed oggi, dopo anni di attese e promesse, finalmente il progetto vede la luce

Il sindaco Fecci iniziò ad occuparsi della questione già dal suo primo mandato, nel 1999, considerandola fin da subito un’infrastruttura di fondamentale importanza per il paese quotidianamente gravato di un traffico pesante sempre più insostenibile. “L’alternanza dei Governi che nel tempo si sono succeduti ha purtroppo rallentato tutto l’iter”, ha affermato il sindaco ricordando i passaggi chiave: l’inserimento nel progetto della Tirreno-Brennero nel 2003; l’affidamento della progettazione ad Autocisa l’anno seguente e l’approvazione del progetto definitivo nel 2017 dal Ministero guidato da Graziano Delrio

La nostra tangenziale – conclude Fecci – si pone come il naturale completamento di quel grande piano infrastrutturale che ha interessato il territorio provinciale, collegando gli assi pedemontano e cispadano con ingresso in A15 e, oltre a sgravare il nostro paese di un traffico pesante ormai insostenibile dal punto di vista della sicurezza, porterà sviluppo a tutto il tessuto dei territori provinciali“.

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