Uno dei temi che caratterizzerà la campagna elettorale dei Comuni dell’Appennino sarà quello del ripopolamento e della possibilità di lavoro nelle Terre Alte. Per Berceto, quali soluzioni pensa possano essere efficaci per far tornare le famiglie ad abitare la montagna e convincere quelle che già ci vivono a non abbandonarla?

Berceto diventerà un paese sereno e dove si potrà vivere bene, con grandi servizi, se riusciamo a portarci cento famiglie. Dal 2009 siamo impegnati in questa grande sfida: siamo riusciti a portarne dieci, ma ne mancano ancora novanta; non è una cosa piccola, ma su questa cosa ho le idee molto chiare. Ripopolare la montagna non vuol dire solo mantenere le persone che ci sono – che sono poche e anziane – ma vuol dire portare nuove persone tenendo presente che nei nostri territori possono venire solo le persone migliori che vanno agevolate perchè hanno la capacità di interpretare il futuro. Un grande potenziale è quello dato dalla Fornace di Ghiaree ne è un esempio la grande manifestazione che abbiamo fatto lo scorso ottobre. Alla Fornace dovranno essere fatte due cose: un centro di ricerca per il potenziamento dell’intelligenza artificiale, che è già appoggiato dall’Università e può contare sulla collaborazione di oltre 40 paesi che hanno rapporti con Berceto grazie al Festival Internazionale dei Giovani; e una scuola della conoscenza che prepari – con l’aiuto di Marco Ziveri del Rural Festival ed esperto di biodiversità – le persone a venire a vivere nel nostro territorio e a diventare imprenditori di prodotti tipici.

Il mantenimento e miglioramento dei servizi comunali sono la condizione per invertire il trend negativo dello spopolamento. Pertanto riteniamo indispensabile la collaborazione con gli altri Comuni confinanti creando una rete di servizi condivisi in modo da ridurne i costi e sostenere il volontariato che, come ben noto risulta uno dei cardini per il buon funzionamento degli stessi. Per il lavoro riteniamo che sia necessario ricercare le opportunità di finanziamenti regionali, statali ed europei per progetti di sostegno all’imprenditorialità giovanile, all’agricoltura, al turismo, alla cultura, all’assistenza degli anziani e dei giovani diversamente abili e nel contempo potenziare la ricettività turistica utilizzando le abitazioni private libere, favorendo il recupero dei fabbricati rurali, dei castagneti da frutto e delle produzioni biologiche.

L’Amministrazione attuale ha effettuato scelte importanti per il territorio, riportando in gestione al Comune sia la raccolta dei rifiuti sia il servizio idrico: se sarete eletti come procederete nella gestione di questi due servizi?

Siamo fermamente convinti delle scelte che abbiamo effettuato in questi anni e per le quali ci siamo battuti in diverse situazioni: tutto nasce dal rispetto della Costituzione, che andrebbe ripristinata all’originale del 27 dicembre 1947. Il Comune è un ente importantissimo, indipendentemente dal numero degli abitanti: pertanto un Comune ha il dovere di gestire i servizi di cui beneficiano i cittadini, perchè i cittadini stessi devono poter controllare la gestione dei servizi e l’operato dell’Amministrazione attraverso il voto. Se saremo rieletti la linea sarà chiara: niente Unione dei Comuni e niente carrozzoni pubblici.

Considerato che le scelte fatte dall’amministrazione ed in particolare in merito al servizio idrico è allo stato attuale ancora in attesa di pronuncia da parte della Magistratura sulla Legittimità della gestione; considerato altresì che i cittadini non hanno ricevuto riduzione dei costi di tali servizi come invece promesso anche a fronte di una diminuzione del 70% dei rifiuti indifferenziati, siamo favorevoli alla gestione “in house” del servizio idrico (se la Legge lo consente), con necessaria verifica dei contenziosi intrapresi dall’amministrazione uscente con Montagna 2000 e del suo funzionamento. In seguito ad una approfondita analisi dei costi e dei benefici, faremo le scelte più convenienti per i cittadini. In merito alla gestione dei rifiuti, siamo favorevoli alla differenziata ed al compostaggio, ma l’attuale funzionamento mostra delle criticità evidenti, la nostra proposta è di realizzare delle mini “ecostazioni” dislocate nelle zone strategiche del capoluogo e delle frazioni, così da permettere ai mezzi di raccolta di effettuare il servizio differenziato con maggior efficienza, evitando disordine e spargimento dei rifiuti per le strade.

Berceto si appresta a diventare Comune Unesco, in seguito alla candidatura della Via Francigena: come affronterete questo delicato passaggio in attesa dell’approvazione definitiva, dal punto di vista della promozione turistica e culturale? 

Nel 2015 siamo stati i primi a deliberare per portare avanti la candidatura come Comune Unesco e siamo fermamente a favore – come anche i sacerdoti del territorio comunale – di questo importante riconoscimento. Abbiamo avuto un grande evento, lo scorso 13 aprile, e ne faremo altri. L’obiettivo è quello di coinvolgere 19.000 persone e di incentivare l’interesse per Berceto: sono 2000 residenti, 5000 proprietari, 6000 villeggianti e 5000 bercetesi che vivono lontano e che non sono più legati al Paese: dobbiamo essere in grado di ridare a tutti il legame con il Paese. Comune Unesco è un’occasione che Berceto non può perdere perchè passeremo da essere un comune di villeggiatura a essere un comune turistico e la differenza è notevole: la villeggiatura è legata all’estate, il turismo ha un’organizzazione precisa, valorizza posti e bellezze. In collaborazione con Ascom stiamo anche portando avanti la creazione del centro commerciale naturale: Strada Romea verrà arricchita con piccoli negozi di prodotti tipici ed artigianato locale.

Proprio così in seguito alla candidatura Unesco a patrimonio dell’umanità dell’intero percorso storico denominato via Francigena e non singole porzioni di territorio Comunale o sue frazioni come qualcuno vuol far credere, a riconoscimento avvenuto, anche il Comune di Berceto potrà beneficiarne per cui, riteniamo che si dovrà necessariamente attuare un programma di recupero e valorizzazione del patrimonio edilizio storico/architettonico del Capoluogo e delle Frazioni. Inoltre sarà necessaria una revisione della cartografia con aggiornamento dei percorsi e pulizia degli stessi per renderli fruibili anche al turismo in mountain bike, la revisione della segnaletica e la valorizzazione delle tracce storiche quali termini confinari, maestà, muri a secco.

Dal punto di vista economico, quali misure saranno adottate per agevolare l’apertura di nuove aziende – in particolare quelle a vocazione agricola – e il mantenimento di quelle già presenti che sono un vero e proprio presidio del territorio?

Insieme alla Provincia di Reggio Emilia e al Comune di Castelnovo ne’ Monti abbiamo predisposto un progetto molto importante ed innovativo: “Una montagna di latte“. L’obiettivo principale è quello di promuovere la produzione di Parmigiano Reggiano di montagna: noi abbiamo quello di Ravarano che è buonissimo. Abbiamo già opzionato dei terreni nei pressi del parcheggio di Case Pesci, dall’autostrada, dove vorremmo costruire una fattoria didattica che comprenda anche un punto vendita diretto dei prodotti tipici della montagna, a cui assegneremo la certificazione di Denominazione di Origine Comunale. Non puntiamo sulla quantità, ma sulla qualità e sulla biodiversità dei prodotti.

Il nostro programma amministrativo 2019 – 2024 prevede sgravi fiscali e incentivi per le piccole e medie attività (commerciali/artigianali/agricole) presenti sul territorio, per nuovi insediamenti e per i proprietari di immobili che affittano a prezzi calmierati; ciò potrà essere esteso anche ai proprietari dei terreni che intendono dare in conduzione agricola gli stessi. A ciò si aggiunge l’attivazione quanto prima possibile della linea internet ultraveloce per favorire il telelavoro.

Il Comune di Berceto, oltre al capoluogo, si trova a dover gestire anche numerose frazioni – alcune delle quali, negli anni, hanno perso anche servizi essenziali come negozi e bar -: che progetti avete per chi vive nelle zone “di periferia”? 

Per noi non ci sono cittadini di serie A e cittadini di serie B: grazie all’impegno costante del nostro vice sindaco Consigli Ciriaco – in questi anni – le frazioni non sono state mai abbandonate, anzi non c’è mai stata nessuna amministrazione così presente sul territorio frazionale. La strada intrapresa è quella giusta e quindi continueremo su quanto iniziato in questi anni: stiamo, inoltre, prendendo accordi con la cooperativa Nova per poter effettuare un servizio di trasporto – con un pulmino – dalle frazioni al capoluogo, dando così un ulteriore servizio.

E’ chiaro che come Amministrazione pubblica di certo non possiamo attivarci per aprire o gestire direttamente attività commerciali, artigianali, agricole, questo che è demandato alla imprenditorialità di iniziativa privata, possiamo però garantire il nostro impegno al fine di assicurare i servizi essenziali alla persona con potenziamento del servizio di assistenza domiciliare e l’attivazione di un vero servizio taxi sociale in modo da consentire alle persone sole di partecipare alla vita sociale del capoluogo, soprattutto nei mesi invernali.

Per quale motivo i cittadini dovrebbero scegliervi a guida del Comune?

I nostri cittadini conoscono l’impegno che abbiamo messo in questi anni di amministrazione: è dovere di un bercetese cercare di attirare persone a Berceto. In questi anni lo abbiamo fatto intraprendendo tante relazioni e rapporti, grazie ai quali abbiamo ottenuto importanti finanziamenti a fondo perduto, dei quali non ci vergogniamo anzi riteniamo un dovere quello di portare importanti finanziamenti a Berceto: senza di questi, i bercetesi lo sanno, con il nostro bilancio potremmo solo pagare i dipendenti comunali e i mutui che abbiamo in essere. Le nostre esperienze e le nostre idee sono richieste ed apprezzate da tutta Italia: come non poterne essere fieri?

I principi che hanno ispirato il nostro programma condiviso da un gruppo di persone e, su richiesta anche dei cittadini sono: la trasparenza e la correttezza dell’azione amministrativa; il rispetto del ruolo del Consiglio Comunale; l’attenzione ai problemi delle persone e delle frazioni; l’impegno a garantire servizi di qualità; l’impegno ad offrire opportunità di crescita del nostro territorio. Queste credo che siano le ragioni per le quali meritiamo la fiducia degli elettori Bercetesi ai quali garantiamo il nostro massimo impegno affinché tali punti vengano realizzati/rispettati.

Le liste

  • Miriam Fontana
  • Chiara Delbono
  • Valentina Zucconi
  • Alice Saccani
  • Annalisa Vescovi
  • Marco Bandini
  • Nicolas Franceschini
  • Luigi Romeo
  • Ciriaco Consigli
  • Paolo Savani

  • Alfieri Domenico
  • Armani Giovanni
  • Avasiloaei Mariana
  • Bernazzoli Paolo
  • Bertolotti Anita
  • Brusini Matteo
  • Musi Domenico
  • Pioli Marco
  • Venturini Miria
  • Villella Gianfranco

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